Mamme imprenditrici, niente multilevel marketing

Care Amiche
è da tanto che non scrivo, e mi spiace
A volte però la vita quotidiana mi offre spunti di riflessione.

Di recente sono stata agganciata da un paio di aziende che fanno multilevel marketing per propormi di lavorare per loro o per aiutare a reclutare nuovi “imprenditori”.

Premetto che non ho ma avuto una simpatia per questo genere di attività, pertanto la mia reazione è stata subito molto scettica.

Però ho voluto approfondire le possibilità di lavoro/guadagno.

Innanzi tutto come funziona il multilevel?
Riassumendo, in modo poco formale, funziona più o meno così:
Vieni avvicinato da qualcuno (amico o parente) che ti invita a investire su te stesso, a diventare padrone del tuo tempo e ti suggerisce di sfruttare le infinite potenzilità che questa nuova azienda ti potrebbe offrire….

Chiariamoci, l’attività è di tipo imprenditoriale… nessuno stipendio… roba vecchia….. Guadagnerai tantissimo da vero imprenditore….

In cosa consiste il lavoro?
Sostanzilamente nel proporre prodotti o servizi e al tempo stesso nel reclutare altri potenziali imprenditori che saranno gerarchicamente sotto di te e pertanto ti faranno guadagnare con le vendite e con gli ulteriori reclutamenti….

Un po’ complicato vero?

Allora cerco di semplificare.
Tu vendi e trattieni una percentuale dal prezzo di vendita.
Se convinci anche tua mamma a vendere avrai una percentuale su quello che vende lei.

Che figata, direte.
Beh… certo…. ma i clienti non accorrono al vedervi.

Perchè?
Perchè, per via della catena di ricarichi, i vostri prodotti saranno costosi più o meno come quelli della grande distribuzione (nonostante durante la formazione vi verrà detto continuamente che non passando dai negozi i vostri prodotti costano meno o valgono di più…. sappiate che non è vero).

Inoltre i prodotti sono generalmente disponibili dopo un po’ di tempo a meno di non farvi un magazzino (che pagherete voi in anticipo) e questo vi rende meno concorrenziali della grande distribuzione.

E quindi come si fa?
Si inizia a battere tra amici e parenti, illustrando quanto sia strepitosa l’aspirapolvere o quanto sia sensazionale il dentifricio…

Gli amici e parenti si dividono a questo punto in due categorie…. quelli che ti versano l’obolo (poverina, è disoccupata, cosa è costretta a fare….) e magari ti rifilano come potenziale sub venditrice i dati dell’amica antipatica, e quelli che iniziano ad evitarti come la peste.

La mia stima personale è che la maggior parte inizierà ad evitarti come la peste….
I risultati non saranno incoraggianti e allora inizierai a comprare qualche prodotto per te, per far bella figura, mentre cerchi disperatamente clienti o sub rivenditori….

Ogni mattina mentre ti starai lavando i denti con il dentifricio strapagato (nonostante lo sconto a te riservato) penserai alla formazione che hai ricevuto e ai formatori che ti hanno detto “hey, io ho comprato questa macchina, grazie Pippoway ” (e la macchina è sempre fighissima).
E ti sentirai frustrata…. probabilmente hai speso più di quanto hai guadagnato, tua mamma è stufa di ricevere in regalo il detergente super concentrato per pavimenti, tua cugina quando ha aperto il regalo al compleanno e ha visto la bibitona dimagrante s’è offesa e t’ha tolto il saluto….

Ad un certo punto mollerai il colpo, ti arrenderai e il bilancio sarà in negativo sia sul piano economico che su quello sociale…. soldi spesi e amici persi.

Pertanto, questo articolo avrebbe duvuto riassumersi così:
No… il multilevel NO!!!!

Care aspiranti mamme imprenditrici… non fatevi tentare e perdonate il mio tono scanzonato… essere imprenditori è una professione seria, non qualcosa che si improvvisa 🙂

A presto

Luisa Maria Orsi

p.s. E poi quei macchinoni sono sempre tutti a noleggio 🙂


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Una replica a “Mamme imprenditrici, niente multilevel marketing”

  1. cristina scrive:

    Gent.ma signora Luisa Maria Orsi, capisco bene quello che intende e sono d’accordo totalmente su una cosa che ha detto: “essere imprenditori è una professione seria, non qualcosa che si improvvisa”. Il resto è solo frutto di una sua esperienza, o più esperienze fallimentari che non necessariamente rispecchiano la realtà. Io ho una diversa visione e sostengo il marketing multilivello – ma quello serio – come una valida opportunità (per mamme o non mamme)…non più facile di una normale impresa, ma con la differenza che non c’è rischio economico. Mi dispiace che un sito come questo che saltuariamente seguo e che di solito offre una visione ampia e alternativa, abbia pubblicato un articolo che può risultare fuorviante e dare una visione molto limitata di quello che è un canale dell’imprenditoria ormai riconosciuto e studiato nelle maggiori Università. Finché trovo commenti su Facebook mi va tutto bene, ma rimango un po’ delusa nel trovare articoli come questo su un sito che dovrebbe fornire informazioni utili e non infamare una professione, che per molte persone potrebbe essere una valida alternativa, sulla base della propria parzialissima visione.
    Saluti.

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