I vostri libri per genitori danno fiducia e sostegno alle mamme

Che gioia scoprire che i nostri libri per genitori regalano davvero fiducia e sostegno a tante mamme e neomamme in difficoltà. E’ quello che ci racconta Francesca, che ha risposto con entusiasmo al nostro invito a scriverci e raccontarci come il Bambino Naturale è d’aiuto a mamme e bambini.

“Salve a tutti,  sono mamma di uno splendido bimbo di 15 mesi.

Fino a quando non è nato mio figlio non avevo neanche mai preso in braccio un neonato, non ne ho mai avuta l’occasione dato che tra i miei amici sono stata la prima ad avere figli e i miei parenti con bimbi piccoli vivono lontano da me.
Prima di partorire ho letto tutti questi libri che parlano di bambini robot con orari super precisi: imposizione di orari pappa-sonno-gioco fin dai primi giorni di vita, nessun contatto stretto perchè altrimenti si abituano a starti addosso, mai dormire insieme o saranno guai per tutti i prossimi anni, la mamma dovrebbe avere il “buon senso” di non far attaccare troppo il nuovo arrivato al fine di farlo crescere indipendente fin da subito.

Beh diciamo che ero abbastanza d’accordo con tutte queste teorie e insieme al mio compagno discutevamo di quanto sarebbe stato sbagliato abituarlo a dormire con noi o prenderlo in braccio tutte le volte che avesse pianto.
Ancora non conoscevo la vostra collana ma grazie alla mia ginecologa e alla mia ostetrica ma soprattutto a mio padre e alle sue esaustive spiegazioni sull’importanza di un parto senza interventi medici, ho da sempre desiderato un parto naturale. Fortunatamente così è stato, nonostante anestesista e infermieri della clinica dove ho partorito continuassero a irrompere nella mia stanza durante il travaglio per dirmi se ero proprio ma proprio sicura di non volere una “piccola epidurale per riprendere fiato”.

Ad oggi sono ancora contentissima della mia scelta, alle volte basta lasciare che la natura faccia il suo corso, per mesi ho ripensato continuamente a quel magnifico giorno come l’esperienza più FELICE, intensa, emozionante e significativa della mia vita.
Appena nato il nostro Brando è stato amore! Ma appena ci hanno detto di tornare a casa c’è stato qualche momento di panico: “E adesso” dicevo io “adesso iniziamo a fare sul serio” mi rispose il mio compagno.

Non avevamo nonni né zie né amici ad aiutarci, eravamo noi soli con un piccolo cucciolo da accudire e io da subito mi resi conto che tutte le teorie precedentemente studiate e sulle quali avevo fatto affidamento per noi non funzionavano.

Quando Brando piangeva avevo voglia solo di stringerlo tra le mie braccia; quando la prima notte ha iniziato a piangere senza poter dormire e il papà lo ha preso e messo sul suo petto, Brando si è subito addormentato beato e io ho provato una sensazione di pace nel vederlo accoccolato serenamente sul suo papà, poco importava in quel momento la regola MAI NEL LETTONE; quando piangeva e aveva bisogno di ciucciare anche se era passata solo un’ora, alle volte anche meno, dall’ultima poppata non riuscivo a resistere, lo attaccavo e con mia grande gioia vedevo e sentivo la sua tranquillità.
Mentre noi cercavamo di costruirci la nostra stabilità arrivavano a trovarci parenti e amici, molto poco esperti ma sempre con qualche consiglio di troppo: “Non pensi a riprendere a lavorare subito? Secondo me ti farebbe bene”, “Fino a quando lo allatterai? Io so che il tuo latte dopo i primi mesi non serve più”, “Ma sta sempre in braccio? Così non ti lascia vivere”.

Purtroppo una neomamma inesperta di fronte a tanti commenti si lascia intimidire, innervosire o prendere dalle ansie così decisi di tornare in libreria a comprare qualcosa che mi sarebbe stato d’aiuto.

Quando mi è cascato l’occhio su E se poi prende il vizio? pensavo fosse un altro libro su quanto non sia giusto coccolare i nostri figli, non avrei mai pensato sarebbe stata una lettura per me così importante, avevo trovato una guida.

Grazie a questo libro ho scoperto che i miei istinti erano giusti, non stavo sbagliando, non c’era un modo più naturale ed adeguato di crescere mio figlio, tutti quei consigli che suonavano come insulti non dovevano più scoraggiarmi e così ho continuato a leggere i libri della vostra collana.

Li trovo bellissimi, molto incoraggianti e adesso riesco a non farmi innervosire quando qualcuno rimane sconvolto perchè sto allattando mio figlio, riesco anche a dare spiegazioni sul mio punto di vista a tutte quelle persone che continuano a dirmi di metterlo in un nido perchè deve abituarsi a stare senza di me.

Sono contentissima di aver incontrato un sostegno in queste letture, adesso so e sono sicura di quello che voglio per mio figlio e per il suo fratellino che arriverà.

Avrei solo bisogno di una lettura sull’allattamento in tandem 😀

Grazie di cuore,

Francesca


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2 risposte a “I vostri libri per genitori danno fiducia e sostegno alle mamme”

  1. Giorgia ha detto:

    Francesca ciao! nel nostro libro Benvenuto fratellino Benvenuta sorellina c’è un capitolo dedicato all’allattamento in gravidanza e in tandem con i consigli degli esperti e le testimonianze delle mamme 🙂

  2. Valentina ha detto:

    D’accordissimo con tutto quello che hai scritto! Il mio bimbo ha nove mesi e….. Ah se non ci fossero i libri!!!!
    Leonardo è un bambini ad alto contatto, non sta nemmeno nel passeggino e nel seggiolone, passati 10 minuti vuole la mamma.
    E non sai quanti dubbi mi vengono ogni volta che parlo con le altre mamme, coi figli che sono dei piccoli robottini, l’ultima che mi hanno detto è che i bimbi hanno bisogno di piangere per farsi i polmoni!!!
    Io ogni volta che sono in dubbio sul mio percorso prendo uno dei miei libri, leggo anche solo una pagina e già passano tutte le paure e i sensi di inadeguatezza.
    Ti abbraccio forte e i nostri bimbi sono fortunati ad avere due mamme così vicine

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