Adolescenza e amore: istruzioni per l’uso

Durante l’adolescenza, riuscire a stabilire dei buoni rapporti di interazione con i coetanei è una grande conquista. Spesso è accompagnata dalla scelta dell’amico del cuore, ovvero da quel coetaneo con cui si passa più tempo e con il quale si condividono le confidenze più intime e che si preferisce avere accanto durante le prime esperienze di socializzazione.

Gli adolescenti sperimentano, rispetto a quanto avvenuto durante l’infanzia, rapporti interpersonali caratterizzati da una maggiore profondità, che vengono mantenuti anche quando si è fisicamente lontani grazie all’uso della tecnologia. Nell’articolo precedente raccontavo, infatti, della necessità degli adolescenti di chattare fra di loro tramite smartphone per essere sempre in contatto.

E quando oltre al sentimento di amicizia l’adolescente sperimenta anche l’amore, cosa succede?

“Ah l’amore
questo folle sentimento che
ah l’amore
più lo fuggo e più ritorna da me”

cantavano i Formula 3 parecchi anni fa.

Scrivere questo articolo d’estate, la mia stagione preferita, mi porta a ricordare la “leggerezza” delle estati vissute da adolescente e trascorse esclusivamente in spiaggia (la fortuna di essere cresciuta in una città di mare). E poi succede anche che gli adolescenti che incontro in questo periodo dell’anno mi inteneriscono più del solito per la loro voglia di diventare adulti attraversando quel mare in tempesta qual è l’adolescenza.

Qualche settimana fa, il campeggio dove soggiornavo era popolato da gruppi di adolescenti, alcuni in vacanza con i centri estivi, altri in vacanza con la famiglia.
Non li ho invidiati come fanno in molti quando ripensano alla loro adolescenza. Durante quel periodo, per me come per molti miei coetanei, sono stati davvero pochi gli adulti che si sono mostrati accoglienti nei confronti delle difficoltà che l’adolescenza porta con sé e rari gli adulti con i quali potersi confidare.
I genitori di quelli che come me hanno avuto 14, 15 anni un po’ di tempo fa, erano rigidi e avevano un’idea di come doveva comportarsi un genitore nei confronti dei figli che non permetteva di creare un rapporto di confidenza. Credo che io e i miei coetanei abbiamo passato più tempo a nascondere i nostri sentimenti e quello che ci succedeva agli adulti piuttosto che renderli partecipi della nostra vita!

Oggi i genitori sono più disponibili al dialogo ed hanno voglia di conoscere quello che pensa, sente e vive un figlio. Anzi, talvolta questa disponibilità si trasforma in vera e propria invadenza: un adolescente ha bisogno di uno spazio tutto suo nel quale il genitore non può pretendere di entrare.

Quando fra genitori e figli c’è una buona relazione, gli adolescenti sanno rispondere adeguatamente al desiderio di mamma e papà di sapere cosa succede nella loro vita.

È la pretesa di sapere tutto e subito che mette un adolescente in difficoltà facendolo chiudere in un mutismo impenetrabile e indisponente.

Genitori di figli adolescenti, sappiate che nella maggior parte dei casi non lo sa neppure vostro figlio cosa sta succedendo, pertanto diventa impossibile spiegarvi qualcosa che non si conosce!

E quel desiderio di sperimentare una relazione di coppia, che per la maggior parte delle persone è fra le esperienze vissute per la prima volta proprio durante l’adolescenza, è difficile da raccontare, soprattutto quando a farlo sono dei quindicenni.

Se avete un figlio che si sta innamorando, non insistete con le domande. Lasciate che sia l’adolescente a rivolgersi a voi. E se non avrete una risposta da offrirgli non fa niente: meglio essere sinceri ed ammettere che non sapete cosa dire. I figli apprezzeranno la vostra sincerità.

Come scrive Guido Petter: “Quella dell’innamorarsi è una delle esperienze più straordinarie che sia dato compiere nella vita, una delle più coinvolgenti (e talvolta anche sconvolgenti) e più ricche di emozioni, di segno positivo (come la gioia, l’entusiasmo, lo slancio vitale, la felicità) ma anche, talvolta, di segno negativo (l’incertezza, la paura, la gelosia, la depressione, la malinconia, la nostalgia).” (1)

Come vivono l’amore gli adolescenti?

Ognuno in maniera diversa dal momento che alcuni privilegiano gli aspetti emotivi e sentimentali, altri la condivisione degli interessi mentre per altri ancora vengono privilegiati l’attrazione fisica e l’esperienza erotica. Inoltre sentirsi innamorati di qualcuno non sempre corrisponde al desiderio di stare in coppia.

Cari genitori, se i vostri figli stanno vivendo le loro prime cotte e i loro primi innamoramenti, allora questo articolo fa per voi.
Se avete già superato questa fase oppure è ancora lontana perché avete dei figli piccoli, allora ecco una buona occasione per ricordare le emozioni vissute durante il vostro primo amore.

Buona estate a tutti.

Erika Vitrano


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