Il Fiore di Bach per il bambino bisognoso ed egocentrico

La prima settimana di agosto sulle colline inglesi inizia a fiorire la Calluna vulgaris. Le corolle rosa dell’Erica ravvivano le brughiere selvagge, le lande desolate lontane dalle affollate strade cittadine. Si tratta di una pianta forte, dominante, che ricopre densamente il suolo, ma che non ha una struttura definita. I fiori sono raggruppati sugli steli in modo così fitto che sembrano appartenere a un’unica pianta. Sembra quasi che ogni singolo stelo faccia da rifugio e da protezione a quelli vicini.
Bach entrò in contatto con questo Fiore mentre cercava un rimedio per aiutare le persone che soffrono di solitudine. I fiori ravvicinati dell’Erica ci ricordano proprio la tendenza di queste persone a ricercare costantemente la compagnia di qualcuno con cui chiacchierare in continuazione.

I fiori, una volta aperti, hanno una vita lunghissima e restano attaccati agli steli anche una volta appassiti. Allo stesso modo, gli individui Heather sono molto difficili da allontanare e, a volte, possono risultare addirittura “appiccicosi”.

Ecco come li descriveva Bach: “Per quelli che cercano sempre la compagnia di qualcuno che sia disponibile, dato che hanno la necessità di discutere dei propri affari con gli altri, indipendentemente da chi siano. Sono molto infelici se devono restare soli per qualsiasi lasso di tempo.”

E’ tipico della persona Heather attaccare bottone con qualunque interlocutore, anche se non lo conosce, parlare dei propri problemi e dispensare i consigli che non possono essere rifiutati né messi in discussione. Heather non sa ascoltare e cerca addirittura di trattenere a sé l’altro se questi tenta di svincolarsi dal suo fiume di parole e dalle sue premure.

Nell’adulto si descrive la persona Heather come il “bambino bisognoso” che cerca disperatamente amore e affetto attorno a sé per colmare il proprio vuoto interiore e il senso di solitudine.

Questo squilibrio si trova anche nei più piccoli ed è causato da un bisogno insaziabile di affetto che nemmeno i genitori più premurosi e attenti riescono a soddisfare; anzi, spesso, la continua richiesta di contatto e di vicinanza fisica lascia le mamme di questi bimbi completamente svuotate e senza energia.

Sono bambini molto esigenti e possessivi, incapaci di stare soli e che reclamano a gran voce le proprie necessità.

Generalmente sono molto loquaci, amano parlare di se stessi e raccontare tutto quello che succede loro, sia ai genitori che agli estranei. Si trovano bene con gli adulti perché hanno più pazienza dei coetanei nell’ascoltarli, ma spesso sono piuttosto invadenti, interrompono i discorsi dei “grandi” cercando di monopolizzarne l’attenzione.
In pubblico ricercano il centro dell’attenzione attraverso comportamenti esibizionistici, fanno i buffoni, intervengono in maniera inopportuna; anche a scuola manifestano queste caratteristiche creando spesso disagio e irritazione in tutta la classe. Il risultato è che il loro intenso bisogno di compagnia, spesso, invece di agevolare i rapporti con gli altri, li allontana, lasciandoli ancora più insoddisfatti e bisognosi.

Ci possono essere anche dei bambini Heather con caratteristiche opposte, molto chiusi e introversi, concentrati solo su loro stessi. Li accomuna l’aspetto dell’egocentrismo che porta inesorabilmente all’isolamento, in cui le uniche cose importanti sono i propri problemi e necessità.

Alcuni bambini dalle caratteristiche Heather hanno problemi di sovrappeso per la tendenza ad abbuffarsi di dolci, merendine, gelati e caramelle compensando così quello che non riescono a trovare né dentro, né fuori.

Attraverso l’assunzione del rimedio questi piccoli ritrovano un maggiore equilibrio tra sé e gli altri, tra il dare e il ricevere.

La qualità di Heather è l’empatia; i bambini apprendono che c’è un tempo per ascoltare le esigenze degli altri e un altro per parlare di loro stessi. Sviluppano la capacità di interessarsi degli altri e dei loro sentimenti. Allo stesso tempo, diventano più autonomi e indipendenti, meno bisognosi di protezione e di costanti dimostrazioni di affetto.

Heather può essere indicato anche in bambini che non presentano le caratteristiche descritte sopra, non sono chiacchieroni né egocentrici, ma ai quali può essere successo qualcosa che ha monopolizzato tutta la loro energia e attenzione: una difficoltà, un disturbo, una malattia cronica che impedisce di vivere serenamente.

Heather permette di sciogliere le barriere create da queste difficoltà e di andare oltre.

Beatrice Castelli


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  • Serena

    Salve, ho letto questo articolo e volevo sapere se Heather può andare abbinato ad holly perché mio figlio di sette anni a cui è nata da 15 mesi una sorellina dimostra questi aspetti invadenti da quando è arrivata lei..occupa lo spazio sempre con la voce urlando, facendo il buffone, provocandomi…si muove in continuazione..parla con tutti..i suoi giochi sono aggressivi raccontano di spari, di morte…insomma credo che sia fortemente geloso…Ovviamente ciò mi rattrista molto perché non riesco a passargli il messaggio che è sempre il mio grande amore..come posso aiutarlo?