Massaggiare la cicatrice dopo un parto cesareo

Dopo un parto cesareo può capitare che la cicatrice e il tessuto sottostante rimangano discontinui, con scalini o ponfi.

Abbiamo già parlato della riarmonizzazione della cicatrice, un trattamento cutaneo ed energetico che aiuta a riequilibrare gli strati del derma (principalmente ectoderma e mesoderma) e a riappacificarsi con l’esperienza vissuta, ma oggi vorrei parlarvi di un massaggio mirato a ridurre le discontinuità della pelle della cicatrice e intorno a essa.

L’unica precisazione da fare è che non esiste un massaggio che tocchi esclusivamente la pelle o le emozioni o la parte energetica: ogni contatto risuona nella persona a moltissimi livelli, dal più materiale al più metafisico, a seconda del momento, della possibilità di ognuno di aprirsi e della capacità di ognuno di lavorare su di sé.

 
Veniamo allora al massaggio vero e proprio.

 
– Toccate con i polpastrelli, come tamburellando, la cicatrice andando avanti e indietro, in ogni direzione. Ripetete il massaggio nell’area intorno alla cicatrice, fino a circa quattro dita sopra e sotto di essa.

 
– Prendete fra indice e pollice la pelle della cicatrice, perpendicolarmente (se la cicatrice è orizzontale, il gesto sarà verticale) e muovete fra le dita la pelle, come se giocaste con l’etichetta di una maglietta. Ripetete lungo tutta la cicatrice e poi nell’area circostante.

– Ripetete lo stesso gesto in senso parallelo alla cicatrice (orizzontale-orizzontale).

Se ve la sentite, potete eseguire gli ultimi due massaggi anche più in profondità, pinzando più a fondo con le dita (non solo lo strato di pelle superficiale ma andando a toccare i tessuti sottostanti meno scorrevoli), dando come dei piccoli pizzicotti e facendo i tessuti tra le dita, sempre come a giocare con un’etichetta.

Arrivate sempre e solo fino a dove sentite che il massaggio è piacevole, se sentite dolore fermatevi o continuate solo con un massaggio più superficiale per provare nuovamente più avanti nel tempo.

È meglio eseguire questi massaggi senza olio, poiché le dita non devono scorrere ma tenere saldamente e massaggiare bene la pelle.

Se volete rimanere a un massaggio più superficiale, oppure concludere la sessione sopra esposta, potete mettere una crema o un olio e massaggiare in senso circolare, orario, la pancia: questo vi aiuterà anche a espellere liquidi e tossine in eccesso.

In particolare, se la cicatrice punge o brucia, magari quando cambia il tempo, potete usare la crema Rescue Remedy per questo massaggio finale.

Se invece il vostro problema è soprattutto il segno della cicatrice, che inizialmente può essere molto visibile o irregolare, potete massaggiare con l’olio di iperico, che è un cicatrizzante naturale.

Buon massaggio a tutti!

Nicoletta Bressan


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  • Sara

    Grazie per le informazioni e la spiegazione del madsaggio. Dopo quanto tempo dal parto è possibile cominciare? I miei punti sono riassorbibili per cui non sono stati rimossi. Grazie