Adolescenza e amicizia. L’amico del cuore

Amicizia.
Provate a chiedere ai vostri figli, qualunque sia la loro età, cosa vuol dire questa parola e osserverete come la risposta si modifica man mano che i figli crescono, fino all’adolescenza. È davvero difficile descrivere l’amicizia! A tutte le età essa viene messa in relazione al piacere di stare in compagnia di qualcuno.

Mentre crescono i nostri figli scoprono che gli altri bambini, da compagni con cui divertirsi giocando e con i quali stabilire un legame che tanto facilmente si forma e altrettanto velocemente si interrompe (tipico dei bambini in età prescolare) possono diventare persone con cui aiutarsi a vicenda e nelle quali riporre molta fiducia.

Dal momento in cui l’amico viene considerato non solo una persona piacevole con cui trascorrere del tempo in varie attività, ma soprattutto una persona con specifiche caratteristiche, ecco gettate le basi perché si possa formare il legame di amicizia basato sulla fiducia e sull’intimità tipico della preadolescenza e dell’adolescenza. È a questo punto che il concetto di amicizia si lega a quello di felicità.

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L’amicizia è caratterizzata da sentimenti di simpatia e fiducia reciproca fra i ragazzi, siano essi preadolescenti o adolescenti, di solito coetanei, che scegliendosi passano la maggior parte del tempo libero insieme, si confidano, si aiutano, si avventurano insieme alla scoperta del mondo rassicurati dalla presenza dell’altro.

Una volta stabiliti dei legami più profondi con alcuni amici, si scopre che fra questi ce n’è uno con il quale c’è maggiore sintonia e più interessi in comune.

Ecco l’amico del cuore.

È quello con cui c’è un rapporto quotidiano, con il quale non si perde l’occasione di stare in contatto, incontrandosi di persona oppure attraverso il cellulare o il computer. È la persona della quale si vuole sapere quello che fa e che pensa in ogni momento della giornata, verso cui si prova gelosia se un altro coetaneo si intromette nella relazione amicale.

Due coetanei, che fra tanti si sono scelti ed eletti come amici del cuore, passerebbero delle ore insieme senza mai stancarsi della reciproca compagnia. Ciò che differenzia questa relazione di amicizia dalle altre è appunto questo, insieme al fatto che è molto rassicurante per un ragazzo sapere che il sentimento di amicizia è ricambiato.
Succede abbastanza spesso che l’amico del cuore faccia parte del gruppo di coetanei frequentato da entrambi. Capita spesso che l’amicizia nasca proprio fra i banchi di scuola, nel gruppo sportivo o in quello delle attività extrascolastiche. Alcune amicizie nascono anche all’interno del gruppo di ragazzi che vivono nello stesso quartiere e che si ritrovano in un luogo abituale.

Cari genitori, succede anche ai vostri figli di sperimentare per la prima volta la potenza di questo sentimento?

Se siete confusi e non sapete come comportarvi nei confronti dei vostri figli che sembrano non avere più bisogno di voi, che non vi confidano più nulla e che hanno in mente solo l’amico del cuore, non allarmatevi. Non sta per scoppiare la rivoluzione in casa vostra. Siete stati il loro punto di riferimento per tutto questo tempo e continuerete ad esserlo. Se i vostri figli muovono i loro primi passi nel mondo delle relazioni al di fuori della famiglia, non vi stanno tradendo, né mettendo in un angolo.
È difficile aspettare che sia vostro figlio a raccontarvi, con i suoi tempi, quello che gli accade quando non è a casa. Essere sostituiti come confidenti da un suo coetaneo può creare qualche difficoltà.

L’amico del cuore, per vostro figlio, è quella persona da cui non si vorrebbe mai separare, quella cui confidare i segreti più intimi grazie alla fiducia che nutre nei suoi confronti. È quello con cui può parlare liberamente di tutto, nella convinzione che solo lui possa capirlo.

All’amico del cuore si è legati da un bene profondo. Rispettate questo sentimento.

Ricordatevi del vostro amico del cuore, quando eravate ragazzi, e soprattutto non smettete mai di avere fiducia in vostro figlio e… tanta pazienza! Siete le persone più importanti della sua vita. Rispettare il suo bisogno di avere un amico sarà per lui rassicurante.

Erika Vitrano


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