SOS Mamma: Sonno dei bambini e risvegli notturni, una mamma in crisi

Domanda: “Salve,  ho una bimba di 10 mesi che dalla mezzanotte in poi si sveglia in continuazione…Anche durante il giorno non fa grandi dormite, al minimo rumore è sveglia e poi non si riaddormenta!!! Preciso che dorme nel lettone e la allatto ancora solo la sera e la notte. Consigli? Grazie mille”.

Insieme all’allattamento, il sonno dei bambini è uno degli aspetti più critici della vita da neogenitori alle prese con il bebè.

Se in tv – film, pubblicità – i piccoli sono spesso dipinti come angioletti buoni buoni nei loro lettini, e se certe teorie vorrebbero farci credere che la normalità per un neonato è dormire tutta la notte, in realtà è bene sapere che il sonno dei bambini funziona in maniera molto diversa da quello degli adulti.

I risvegli notturni sono assolutamente fisiologici nel bambino fino a 3-4 anni, e anche per la nanna vale il principio secondo cui i bambini non sono tutti uguali: ci sarà il bimbo più “dormiglione” e quello più “sul chi va là”.

Immaginiamo, tuttavia, che quanto detto non sarà di grande conforto alla nostra mamma in difficoltà, provata dai continui risvegli della sua piccola di 10 mesi.

Purtroppo dal tuo SOS non si comprende se hai ripreso a lavorare dopo il congedo di maternità, e se la bambina è con te durante il giorno o curata da un’altra persona di fiducia.

Possiamo fare soltanto alcune ipotesi:

Intorno ai 7-8 mesi inizia la cosiddetta fase della “paura dell’estraneo” che – se la mamma è lavoratrice – spesso coincide anche con il rientro in ufficio. Un grandissimo cambiamento per il bambino, che forse durante la notte cerca la presenza rassicurante della mamma accanto a sé, svegliandosi di continuo.

E’ come essere sempre sul “chi va là”: insomma, un po’ come quando noi adulti sappiamo di dover alzarci a un determinato orario, e il sonno si interrompe ogni ora per guardare che ora è :).

Da quanto ci racconti la bimba non è una gran dormigliona neppure durante il giorno, anche in questo caso pare essere sempre “all’erta”. Torniamo a porti la domanda di prima: sei tu a occuparti di lei durante le ore della giornata?

Hai provato a rispondere al suo risveglio offrendole il seno, magari sdraiandovi insieme nel lettone? A volte succede che nel passaggio da uno stadio di sonno all’altro (sonno profondo-sonno rem) il bambino si svegli e desideri il calore e la presenza della mamma “pronta a intervenire” per riprendere a fare la nanna.

Sono tutte supposizioni, purtroppo, che speriamo abbiano in qualche modo dato risposta ai tuoi dubbi e al tuo disagio. Ci sentiamo tuttavia di rassicurarti: come per qualsiasi aspetto della vita e della crescita di un bambino – nulla è “per sempre”. Anche questa è una fase (difficile, lo immaginiamo!) transitoria.

Tutti i bambini, anche i più “nottambuli”, alla fine dormono sereni “tutta la notte”. Senza metodi, schemi o strambe discipline, ma semplicemente rispettando i loro tempi di maturazione, e – nei casi più difficili per mamma e papà – tenendo duro e continuando ad accogliere i bisogni del bebè con amore, rispetto, pazienza.

Facci sapere di più e come evolve la situazione. Intanto ecco alcuni suggerimenti utili:

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E se poi prende il vizio?: Ecco sfatati alcuni pregiudizi sull’accudimento dei bambini, tra cui quello secondo cui i neonati devono dormire tutta la notte.

Facciamo la nanna: un approccio dolce e rispettoso al sonno dei bambini, senza metodi né imposizioni

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