I cinque suggerimenti per genitori per nutrire d’amore la mente dei nostri figli

A noi genitori capita di dover affrontare con i figli momenti di grande intensità emotiva. Quando i piccoli di sei mesi si svegliano ogni due ore di notte; quando dai bambini di cinque anni ci arrivano calci negli stinchi perché è ora di andare a dormire; quando gli adolescenti ci mancano di rispetto per aver imposto loro dei limiti all’uso della tecnologia.

Entriamo in modalità di sopravvivenza, è capitato a tutti!

Poiché ogni bambino è diverso, così come lo sono i diversi stadi evolutivi, alcune tecniche efficaci con un bambino non è detto che funzionino con un altro. Ecco perché fare i genitori da una posizione che offra sicurezza emotiva val più della scelta di qualsiasi “tecnica” genitoriale.

Quale sarà allora la chiave per nutrire la mente in erba dei nostri figli? Soprattutto nei momenti di forte stress emotivo?

In breve, la risposta siete voi. Non solo la vostra presenza fisica, ma anche la vostra presenza emotiva. Sentirsi al sicuro dal punto di vista emotivo significa nutrire la mente dei nostri figli così come facciamo con il loro pancino.

Ecco cinque suggerimenti utili e divertenti per nutrirla ogni giorno:

  1. Tornate bambini ogni giorno

Se è vero che esistono molti modi diversi di giocare, gli ambienti non strutturati e ricchi di relazioni rappresentano per lo sviluppo della mente il potenziale maggiore.

In altre parole, tornate bambini!

Prendetevi almeno 20 minuti al giorno per scuotervi di dosso la patina dell’adulto, esplorare con i bambini e festeggiare insieme a loro ogni scoperta. Non accettate interruzioni e fatevi guidare dal bambino. Se vuole colorare, colorate con lui; se vuole giocare con le bambole, al dottore, ad andare sulla luna, andate con lui. Se è adolescente e vuole giocare ai videogiochi, fatelo. Non criticate né suggerite come e a cosa giocare. Siate solo presenti e guardate il mondo attraverso i suoi occhi.

  1. Raccontate storie di famiglia

A casa nostra non ci sono schermi a tavola. I pasti sono ottimi momenti per la crescita cerebrale. Un modo per completare il pasto, anziché fissare uno schermo, è quello di raccontare ai figli la storia della loro famiglia.

Secondo alcuni, i bambini che conoscono la storia della propria famiglia hanno una maggiore autostima, un miglior senso di controllo sulla propria vita, e più probabilità di saper gestire e riprendersi da situazioni stressanti, nonchè una maggiore probabilità di essere emotivamente sani e felici.

  1. Offrite ai bambini il dono della noia

La ricerca mostra che alle persone non piace affatto restare da sole con i propri pensieri. A tal punto che preferirebbero una scossa elettrica anziché essere lasciati soli a pensare per un tempo dai sei ai quindici minuti.

Immaginate la scena: “Mamma, mi annoio. Posso mettere le dita nella presa di corrente?”

“Sicuro, figliolo, non è certo il caso di stare troppo a pensare per conto proprio!”

Non intrattenete i vostri figli in un’impotenza creativa. L’intrattenimento costante inibisce sul serio la loro creatività e immaginazione.

La ricerca suggerisce infatti che 15 minuti di noia potrebbero non solo dar vita a un pensiero creativo, ma anche consentire alle persone di cimentarsi in nuove esplorazioni e nella ricerca di significati.

Perciò lasciate che i bambini si annoino, con l’accortezza di tenerli lontani dalle prese elettriche.

  1. Fatevi una domanda

Ogni volta che i bambini si sentono sopraffatti dalle emozioni, chiedetevi: “Come posso dare una risposta che sia emotivamente sana, affinché mio figlio sappia di essere amato?

Cercare un contatto e parlare con i bambini è decisivo per lo sviluppo della loro mente. Dare un bacino sulla sbucciatura o elargire un abbraccio da orso dopo una giornataccia a scuola non sono semplici gesti. Le endorfine vengono rilasciate a livello cerebrale e aiutano il bambino a sentirsi felice e rilassato riducendo il dolore fisico e emotivo.

Al contrario, se siamo severi, imprevedibili o lo respingiamo, gli insegneremo che nessuno sarà lì quando più ne avrà bisogno. Allora forse non c’è da meravigliarsi se molti adolescenti a cui è mancato nei primi anni un accudimento amorevole, vadano alla ricerca di droghe per calmarsi e consolarsi quando si sentono stressati; hanno imparato che le persone non sono un porto sicuro, un rifugio amorevole o disponibile.

Conquistate il suo cuore da bambino e influirete sul suo comportamento per il resto della vita.

  1. Date la precedenza al contatto degli sguardi anziché ai contatti dello smartphone

Ricordo un mattino in cui nostro figlio ai primi passi era talmente eccitato da ciò che aveva visto fuori dalle vetrate che aveva iniziato a ballare come un matto.

Mi unii alla danza.

Chiunque fosse entrato in quel mentre avrebbe visto un uomo grande e grosso sobbalzare entusiasta davanti alla finestra. Orrribile spettacolo, lo so.

Ma io e il mio ometto stavamo condividendo quel momento, creando un legame nel solo linguaggio che conoscesse per esprimere l’eccitazione che provava. Uno dei modi più efficaci per sviluppare il cervello di un bambino è quello di unirsi a lui senza inibizioni nella danza.

Due minuti più tardi, mio figlio si staccava dalla finestra e alzava lo sguardo su di me con un balbettìo pieno di gioia. Io ero chino sul mio telefono. Il momento era passato. E-mail, messaggi e notifiche non tengono conto dei momenti speciali, delle vostre relazioni, dei vostri figli. Per loro conta solo avere la priorità all’istante.

I vostri bambini sanno che vi divertite sinceramente a ballare con loro più di quanto vi piaccia fissare lo smartphone? Meglio essere l’adulto spaventoso che alle sette di mattina balla davanti a una finestra.

Fare i genitori non è ingegneria spaziale, è solo chirurgia cerebrale!

Tradotto da Michela Orazzini

Tratto da washingtonpost.com di Joshua Straub


Potrebbero interessarti anche

Libri sull'argomento