La borsa per l’ospedale: prepararsi al giorno del parto

Presto abbraccerai il tuo bambino! Vediamo come essere pronta…

COSA SERVE ALLA MAMMA

La cartella ostetrica con i referti degli esami fatti nei nove mesi e la tessera sanitaria.

Camicie da notte e/o pigiami. In numero variabile a secondo dei giorni di degenza. Se le dimissioni avvengono 48 ore dopo il parto, i cambi necessari sono decisamente limitati. Per allattare comodamente meglio preferire camicie da notte, casacche del pigiama o maglie che si aprano sul davanti. La camicia da notte “da parto”. Nei negozi specializzati vendono camicie da notte ad hoc per il parto. In realtà potete tranquillamente usare una normale camicia da notte che si apre sul davanti (possibilmente a maniche corte), la casacca di un pigiama (con apertura sul davanti) o una maglietta a maniche corte, ampia e comoda.

Biancheria intima. Generalmente reggiseni e mutande dell’ultimo periodo di gravidanza si adattano bene anche all’immediato post parto. In commercio si trovano mutande in carta e a rete, che essendo usa e getta, limitano l’accumulo di panni da lavare, ma vista la brevità del ricovero ogni mamma valuterà se possono servirle. Canottiere intime: un cambio o due, scegliendo modelli che si prestano ad essere abbassati al di sotto del seno da cui si sta allattando (in modo da lasciare la pancia e la schiena coperte).

Reggiseni per l’allattamento. Se decidete di ricorrere a questo tipo di reggiseno, conviene iniziare con l’acquisto di un solo capo, poiché è difficile prevedere l’aumento delle dimensioni del seno con l’arrivo della montata lattea.
Reggiseni “adattati” per l’allattamento. Molte mamme si sono trovate bene utilizzando dei normali reggiseni (in tessuto elastico), abbassando una coppa del reggiseno per la poppata.

Coppette assorbilatte. Alcune mamme hanno delle “perdite” di latte tra una poppata e l’altra, altre no (pur avendo tutto il latte che serve!). Valutate se portarne una confezione o aspettare e farle acquistare dal neopapà se necessario. Una soluzione casalinga consiste nell’usare dei fazzoletti in cotone (o dei quadrati in cotone ottenuti tagliando una maglietta che non si usa più).

Vestaglia. Solo se la mamma vuole. Non è necessario acquistarla apposta.

Assorbenti. Informatevi se li fornisce il reparto. Se così non fosse, portate una confezione di assorbenti che garantiscano un’elevata assorbenza. Per il post parto, ci sono modelli in garza e cotone idrofilo.

Prodotti per l’igiene. Sapone delicato, spazzola, pettine, spazzolino da denti e dentrificio. Se si pensa di fare la doccia, bagnoschiuma e accappatoio. Asciugamani per le mani e per il bidet. Se il bagno è in comune potrebbe essere utile una confezione (piccola) di salviettine igienizzanti per i sanitari.

Per il seno. Non occorre nulla! Risciacquare con acqua, in occasione della doccia o della normale igiene quotidiana è sufficiente. Le creme anti-ragadi non servono: per prevenire le ragadi è necessario attaccare il bimbo in modo corretto. Il numero di telefono di una consulente in allattamento. In caso di difficoltà se non si trova risposta a tutti i dubbi direttamente in reparto, una voce incoraggiante e un suggerimento in più non guastano!

Snack dolce o salato per recuperare energie durante il travaglio (e/o per uno spuntino nei giorni di degenza). Acqua/succhi di frutta.

Musica. Se desideri ascoltare i tuoi brani preferiti durante il travaglio puoi portare un CD o un lettore Mp3.

Un bel libro!

COSA SERVE AL BEBÈ

Molti ospedali mettono a disposizione una lista di quanto è necessario al bambino durante il ricovero. Se il punto nascita non fornisce un elenco, si possono chiedere indicazioni in occasione di una visita al reparto o durante il corso di accompagnamento alla nascita. Generalmente, comunque, si tratta di un elenco breve poiché al neonato servono solo pannolini e abiti in numero proporzionale ai giorni di ricovero (si calcola un cambio completo al giorno).

• Body intimi in cotone

• Calzine

• Tutine intere a manica lunga o a mezza manica, a seconda della stagione.

• Una copertina

• Pannolini. In molti punti nascita fino al momento delle dimissioni vengono forniti dall’ospedale. Se così non fosse, una confezione di pannolini taglia piccola.

• Per le dimissioni, a seconda della stagione, possono servire golfino/ giacca/ tutone invernale. E un cappellino.

• Accessori: nessuno. La mamma è la risposta a tutti i bisogni del neonato: latte, contenimento, amore.

Tratto da “Il calendario dei nove mesi” di Giorgia Cozza


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