Pisellino dei maschietti: NON aprirlo poco per volta sin dalla più tenera età!!!

Non è del tutto sradicata l’idea che il pisellino dei maschietti vada aperto poco per volta sin dalla più tenera età. In questo articolo e nel suo seguito ecco finalmente tutto quello che è necessario sapere sull’anatomia del pene nei bambini (piccoli e non solo).

Il pericolo più grande per i genitali dei maschietti?

A parte la circoncisione?… Una visita di routine dal pediatra. La nostra organizzazione medica internazionale non profit interviene ogni anno in più di 100 casi di bambini che hanno riportato lesioni nel corso di una visita pediatrica di base. La lesione in questione si chiama Retrazione Prematura Forzata del Prepuzio. Negli USA, secondo una nostra stima prudente, si attesta su un’incidenza annuale di più di 100.000 casi. Per ironia della sorte, la maggior parte delle lesioni avvengono in occasione delle visite pediatriche di routine, a 6, 12 o 24 mesi; un bambino può incorrere però in un rischio simile a qualsiasi età. Abbiamo aiutato maschietti che andavano da una settimana a 12 anni.

Questa è una delle tipiche mail che riceviamo:

Cari dottori,

Ieri, durante una visita di routine dal pediatra, il medico ha retratto la pelle del prepuzio di mio figlio Jonah di 18 mesi, non circonciso, tanto forte da scoprire tutto il glande, che trasudava sangue. Il dottore mi ha detto che devo farlo a ogni bagnetto, altrimenti mio figlio dovrà essere “circonciso per forza”. Jonah adesso grida quando lo cambiamo, è agitato e sembra dolorante. È una cosa davvero necessaria? Non sembra ragionevole dover far male a un bambino per tenerlo pulito.

Vi prego aiutateci. Firmato: G.W., Perplessi a Peoria

Perché il pisellino non va aperto?

Alla nascita il pene non è ancora sviluppato. Il prepuzio (la pelle che ricopre il glande) è fuso con il glande (la testa del pene) da una naturale membrana connettiva, la lamina balano-prepuziale. Insieme formano una struttura funzionale unica e indifferenziata. Ci vorranno molti anni perché questa membrana scompaia poco alla volta, in modo naturale, cellula dopo cellula. L’età media perché la pelle sia retraibile senza traumi è 10 anni, ma a quell’età ancora la metà dei bambini non ha il prepuzio del tutto retraibile. A 6 anni solo il 20% dei maschietti ha il prepuzio retraibile. (Øster et al., 1968-2005).

La lesione avviene di solito quando un medico o un’infermiera incompetenti dicono al genitore che il bambino ha delle “aderenze” (tessuto connettivo innaturale) che devono essere rimosse “per una corretta igiene”. Forzeranno perciò la retrazione del prepuzio verso l’addome, scoprendo il glande e rompendo la membrana protettiva del bambino. Alcuni dottori inseriscono una sonda metallica arrotondata o un laccio emostatico chiuso per favorire la “lisi delle aderenze”. Comunque sia, si tratta di un evento molto doloroso e traumatico per il bambino, che lo espone alle infezioni, alla formazione di cicatrici e persino a problemi sessuali nella vita adulta.

Cosa succede se il pisellino viene aperto?

Il trauma della rottura precoce della membrana che unisce prepuzio e glande, prima che questi si separino in modo naturale, causa dolore intenso, sanguinamento, infiammazione, ed espone una zona interna che prima era sterile al rischio di infezioni. Il trauma e l’infezione che ne consegue possono creare delle cicatrici tutto attorno al prepuzio, rendendolo poco elastico e quindi, in seguito, difficile da retrarre, proprio quando l’igiene dell’adulto diventa invece necessaria. Questa condizione viene definita fimosi. Nei bambini più grandi e negli adolescenti le vere fimosi sono quasi invariabilmente dovute alla retrazione forzata durante l’infanzia, causa di infiammazioni e cicatrici. (false diagnosi di fimosi sono, purtroppo, molto comuni, in quanto il personale medico scambia la normale membrana protettiva per delle presunte “aderenze”).

Pediatrics, testo di riferimento per i medici, degli autori Rudolph e Hoffman, avverte:

Il prepuzio di solito non è retraibile alla nascita. La superficie ventrale del prepuzio è fusa con il glande del pene. A 6 anni, l’80% dei bambini ancora non ha un prepuzio del tutto retraibile. A 17 anni, invece, il 97-99% dei maschi non circoncisi ha un prepuzio completamente retraibile… In particolare, non vi è mai indicazione di dover forzare la retrazione del prepuzio dal glande. Soprattutto nei neonati e nei bambini piccoli, questo produce piccole lacerazioni, oltre a una grave escoriazione del glande. Ne risultano cicatrici e una fimosi secondaria. Per questo è sbagliato insegnare alle madri a retrarre il prepuzio”. (l’enfasi in grassetto è nostra)

Di John Geisheker, J.D., LL.M, tratto da psychologytoday.com

Tradotto da Michela Orazzini

Con la seconda parte di questo articolo potrete farvi un’idea del perché è nata questa pratica lesiva della salute dei nostri bambini.


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