Parto in Casa e ostetriche: le linee guida per partorire tra le mura domestiche

Il prossimo 6 giugno celebriamo la Giornata Internazionale del Parto in Casa, un appuntamento annuale a cui noi Ostetriche teniamo particolarmente in quanto occasione preziosa per festeggiare questa magnifica possibilità di scelta inerente al parto, ma anche occasione per diffondere questa buona pratica e permettere alle coppie di futuri genitori di entrare in contatto con le realtà che offrono sul territorio tale possibilità e scoprirne le modalità assistenziali.

Sì perché partorire in casa oggi non equivale assolutamente ad un ritorno al passato, né ad un passo indietro contro la tecnologia e le nuove scoperte in campo medico, anzi! Siamo pur sempre nel 2016 e proprio le nuove conoscenze, soprattutto nel campo della fisiologia della Nascita, ma anche riguardo alle norme di pulizia ed igiene che un tempo non si conoscevano, ad esempio, permettono alle ostetriche di assistere in sicurezza.

Oggi le Ostetriche che accompagnano le coppie che scelgono di partorire in casa, infatti, si avvalgono delle linee guida più moderne che, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, garantiscono un’assistenza molto attenta che per lo più si avvale del “non fare”, “non toccare”, “non forzare”, “non imporre”, ma sa esattamente se e quando intervenire e in che modo, ben sapendo cogliere qualsiasi segnale che si discosti dalla fisiologia, agendo in prevenzione dell’emergenza ed evitandola il più delle volte.

Uno strumento molto importante delle ostetriche è la cartella clinica, che raccoglie un’attenta anamnesi della futura madre, non solamente per quanto riguarda la gravidanza o quelle passate, ma inquadrandola a 360° come individuo col proprio vissuto non solo fisico ma anche emotivo ed esperienziale: ottimo strumento “vivo”, poiché in continuo aggiornamento ad ogni incontro, che permette un’approfondita conoscenza di quella futura madre utile a costruire l’assistenza intorno ad essa, in maniera più personalizzata possibile….”cucita su di lei”!

Oltre ad un corretto uso della cartella, è essenziale operare una “selezione” tra le future mamme che richiedono di essere assistite a casa, e le linee guida aiutano anzitutto a includere coloro che rispondono a determinati criteri di fisiologia o a escludere coloro che non vi rispondono.

Tale selezione è “aperta”, nel senso che una donna rientra nei criteri di inclusione fintantoché non incorre un motivo, clinico ma non solo, che la esclude, e ciò può avvenire nella prima visita come durante qualsiasi fase del travaglio stesso, della nascita o del post-partum. Ciò a garanzia della sua salute e di quella del nascituro, ovviamente.

Le ostetriche che assistono il parto tra le mura domestiche, inoltre, hanno l’obbligo di un regolare aggiornamento e di una formazione sempre completa, poiché non è sufficiente conoscere alla perfezione solo la fisiologia e le sue deviazioni, ma è anche essenziale essere ottimamente preparate alla gestione delle emergenze, sia per la madre che per il neonato.

La strumentazione stessa in dotazione alle ostetriche, la famosa “borsa ostetrica”, include infatti anche gli strumenti per la gestione delle emergenze (ad esempio per l’assistenza o la rianimazione polmonare alla madre o al bambino), compresi alcuni farmaci essenziali in queste circostanze, nonché gli strumenti per un’eventuale sutura di una lacerazione vaginale o perineale e i farmaci per le profilassi al neonato (vitamina K e gocce oftalmiche), nonché tutto ciò che serve per valutarne il benessere e la crescita nei giorni successivi alla nascita.

Ma non sveliamo qui tutti i segreti delle Ostetriche, altrimenti non verrete a trovarci in occasione della Giornata Internazionale del Parto in Casa!

Ecco un elenco degli eventi organizzati sul territorio (li trovate pubblicizzati anche tramite il gruppo facebook “Ostetriche: Donne per Donne” e tramite i canali dell’Associazione Nascere in Casa per quanto riguarda gli eventi organizzati dalle ostetriche associate):

-Taranto, 5 giugno in piazza della Vittoria dalle 9.30 alle 12.30, organizzato da Rinascere al Naturale ONLUS

-Salerno, 6 giugno Parco del Mercatello dalle 17,oo alle 20,00, organizzato dal Comitato Nascere a Salerno

-Induno Olona (Varese), 6 giugno, Sala Riunioni Cesvov, via Brambilla 15 presso l’Istituto de Filippi a partire dalle 18, organizzato dalla Casa Maternità Montallegro

-Modena, strada Montecatini 12, 6 giugno dalle 16,30 alle 21,00, organizzato dalle ostetriche libere professioniste di Modena

-Pontedera (Fi), 4 giugno Spazio Nu, via Firenze 42, dalle 10,00 alle 12,00, organizzato dalle ostetriche libere professioniste

-Castello di Godevo (TV), via San Pietro, 5 giugno dalle 16,30 alle 19, organizzato da CUNA Spazio Ostetrico

-Milano, 6 giugno in piazza XXIV Maggio Flash Mob alle ore 17

-Roma, 6 giugno dalle ore 18,00 alle ore 20,00, via Carlo Zucchi 30, organizzato da Zoè: Centro Salute e Nascita

-Bassano del Grappa, 12 giugno ore 17 presso il Teatro Ridotto Remondini in via ss. Trinità 8, organizzato da Mamastè

-Bologna, 21 maggio ore 16,30 presso Il Nido Casa Maternità, organizzato dalle ostetriche del Nido

-Genova, 11 giugno dalle ore 15 alle ore 18,30, Infusion Yoga e Cucina, salita della Tosse 8r, organizzato dal Centro Le Maree

Vi aspettiamo in tanti, per festeggiare con noi, confrontarci, raccontarci!

Emanuela Rocca, ostetrica e autrice di “Travaglio e parto senza paura


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