Motricità, socialità ed equilibrio psico-fisico dei bambini: il nuovo libro di Angela Hanscom

Nel nuovo libro del Bambino Naturale, l’autrice, Angela Hanscom, fondatrice di un programma per l’età evolutiva basato sul contatto con la natura che ha ottenuto premi e riconoscimenti ed è divenuto popolare a livello internazionale, getta una luce sulla silenziosa epidemia che affligge i bambini moderni; spiega perché il movimento e il gioco libero all’aperto siano vitali per lo sviluppo cognitivo e fisico dei nostri figli, e offre anche strategie divertenti e coinvolgenti che li aiutino a trasformarsi in adulti sani, equilibrati e resilienti.

In anteprima eccone l’Introduzione.

“Mi accingo ad accendere un fuoco nel bosco mentre il vociare allegro dei bambini echeggia fra gli alberi. Sono tutti presi dai loro giochi spontanei. O almeno…quasi tutti. Una bimba mi si avvicina mentre inizio a sistemare i biscotti in file ordinate per farli arrostire ai bambini quando avranno fame. “Mi annoio”, si lamenta. Mi guardo attorno e vedo gruppetti che acchiappano rane nell’acquitrinio, altri che lavorano in squadra per costruire un fortino usando bastoni e teli trasparenti; altri ancora fanno capannello in fitta consultazione, presi da chissà quale idea di gioco. “Cosa è previsto adesso?”, domanda. I miei occhi tornano a concentrarsi sulla piccola davanti a me, ha sei anni e le mani sui fianchi: “È il momento del gioco libero” le dico senza pensarci su, “Non c’è un programma!”

“Cosa?” esclama sgranando gli occhi, “Mia madre ti paga dei bei soldi per intrattenermi!”

A TimberNook, un progetto specifico tutto fondato sul contatto con la natura, non ci prefiggiamo di intrattenere i bambini. Anzi, semmai il contrario. Abbiamo meritato riconoscimenti a livello internazionale proprio per la programmazione originale e le qualità terapeutiche del nostro progetto: i bambini possono giocare liberamente all’aria aperta interagendo molto poco con gli adulti. Ho fondato TimberNook quattro anni fa per affrontare molte delle difficoltà sensoriali che riscontravo nei miei piccoli assistiti. Sono un’ergoterapeuta (o terapista occupazionale) pediatrica e aumentano sempre più i bambini che vengono da me con problemi atipici per la loro giovane età.

Mi ha allarmata sia la portata, sia la quantità dei disturbi, dal non tollerare il vento sul viso, allo scarso equilibrio e alla mancanza di coordinazione, fino al sentirsi sconvolti e piangere con facilità di fronte a situazioni nuove.

Durante gli studi mi avevano insegnato che il movimento – e tanto anche – è la chiave per prevenire molti di questi disturbi. Attraverso la mia ricerca personale, e la mia vita privata, ho scoperto che il movimento fatto giocando liberamente, soprattutto all’aria aperta, è in assoluto il dono più benefico che noi genitori, insegnanti e terapeuti possiamo offrire ai bambini per assicurare un corpo sano, una mente creativa, il successo scolastico, la stabilità emotiva e forti abilità sociali.

Forse avete un figlio o conoscete bambini che non riescono a giocare da soli, senza attività strutturate, allora questo è proprio il libro che fa per voi. O forse, il vostro bambino è iperattivo e fatica a trovare la concentrazione a scuola, anche in tal caso questo è il libro adatto. Se vi arrivano costanti richiami dai maestri perché vostro figlio non riesce a stare attento, o se la scuola vuole farlo valutare per ritardi o disturbi evolutivi (come il deficit d’attenzione e iperattività), questo libro vi sarà d’aiuto.

Forse vi è giunta voce che il vostro bambino dolce e premuroso inizia a spingere gli altri con troppa foga quando a ricreazione gioca ad acchiapparella; o forse gira sempre in tondo o è maldestro al punto da cadere spesso o inciampare nelle cose, è troppo sventato o si mette spesso nei guai. Forse si agita o si preoccupa troppo quando deve affrontare situazioni nuove.

Se così è, siete in buona compagnia.

Un numero allarmante di bambini soffre di questo tipo di difficoltà. Ovunque, sempre più insegnanti e genitori riferiscono che i bambini cadono dalle sedie a scuola, sono aggressivi e facilmente frustrati, non riescono a stare attenti, sono ansiosi e trascorrono sempre meno tempo in giochi di fantasia. Questi sintomi sono dovuti in parte ad abilità motorie e sensoriali poco sviluppate, il che li rende impreparati ad affrontare le richieste della scuola e sopraffatti dalla vita quotidiana e dai contesti sociali.

La compromissione dello sviluppo motorio e sensoriale può portare a una molteplicità di problemi che si stanno trasformando in fretta in un’epidemia molto preoccupante.

Per fortuna, esiste una speranza! La ricerca scientifica e l’osservazione suggeriscono che gran parte di questi comportamenti sono il risultato di una quantità non sufficiente di tempo trascorso in attività libere all’aperto. Si possono risolvere e prevenire alcune di queste problematiche già solo lasciando giocare liberamente i bambini nella natura. Questo libro vi farà vedere come.

Perché giocare nella natura contribuisce alla salute dei bambini

Il gioco libero e attivo all’aperto è quel tipo di gioco che promuove un sano sviluppo motorio e sensoriale. È l’antidoto per i vostri figli alle ore e ore trascorse seduti in casa a fissare uno schermo e per voi genitori all’impossibilità di godervi il vostro ruolo, oberati come siete dai mille impegni e attività dei vostri bambini. Gli spazi aperti risvegliano e ringiovaniscono la mente, coinvolgendo tutti i sensi allo stesso tempo.

Nella natura i bambini imparano a correre dei rischi, a superare le paure, a farsi nuovi amici, a regolare le emozioni, a creare mondi immaginari. È importante che gli adulti permettano ai bambini di avere tempo e spazio per attività quotidiane di gioco all’aria aperta. È importante dar loro la fiducia che meritano e la libertà di cui hanno bisogno per sperimentare nuove idee e tentare nuovi schemi di gioco.

Questo libro vi svelerà l’importanza terapeutica del gioco all’aria aperta e vi fornirà una miriade di possibilità per favorire un sano sviluppo grazie alle esperienze di gioco all’aperto. Credo che i benefici evolutivi di un simile tipo di gioco possano realizzarsi sia a casa sia a scuola, i bambini possono rifiorire in entrambi gli ambienti se hanno l’opportunità di giocare liberi all’aperto tutti i giorni.

Cosa può fare per voi questo libro

Ho scritto questo libro soprattutto per voi genitori. Forse, come altri che hanno scelto di leggerlo, vi sentite preoccupati, sopraffatti, confusi o frustrati – e magari tutte queste cose e altre insieme! – da ciò che capita a vostro figlio. Ma c’è ancora speranza! Nel primo capitolo, metto in evidenza tutti i mutamenti che stanno prendendo piede nell’infanzia di oggi, a partire dal numero crescente di bambini a cui viene diagnosticato il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, fino a quelli che, sempre di più, cadono e si fanno male. Nel secondo capitolo affronto le ragioni profonde per cui aumentano i bambini con problemi sensoriali (come l’intolleranza al contatto e ai suoni forti), difficoltà di attenzione e una varietà di altre difficoltà allarmanti. Nei capitoli che restano parlo dell’importanza del gioco libero e attivo, degli effetti che trascorrere del tempo nella natura ha sullo sviluppo, anche quello dei neonati; suggerisco modi per inserire il gioco all’aperto negli ambienti della casa, della scuola e del nido, per promuovere resistenza, forza, creatività e capacità nei bambini. Alla fine della lettura avrete collezionato numerose strategie per far sì che giochino da soli all’aperto, che viviate in campagna o in città, in una zona residenziale o in un appartamento.

Ho scritto questo libro anche per quei professionisti ed educatori che lavorano spesso a contatto con i bambini; servirà a gettare una luce su gran parte dei comportamenti che molti insegnanti e altri professionisti osservano (l’inattenzione, per esempio, o l’agitazione continua, la goffaggine, la mancanza di creatività, i comportamenti aggressivi), a spiegare le origini di questi comportamenti e a far capire come il gioco all’aperto serva per rispondere a tutte queste preoccupazioni. Offre anche idee valide per avvalersi dei grandi spazi naturali come strumento terapeutico per promuovere indipendenza e creatività, preparando i bambini a una vita di costante apprendimento.

Spero che vi piacerà leggerlo quanto a me è piaciuto scriverlo! Vi auguro che queste nuove conoscenze non solo vi ispirino ma vi spronino all’azione. Per creare un cambiamento e aiutare i più giovani, tutti dobbiamo fare la nostra parte.

Traduzione di Michela Orazzini, curatrice della rubrica “Tradotti per voi

Tratto dal libro di Angela Hanscom “Balanced and barefoot”, a breve nella collana del Bambino Naturale

Questo articolo è il primo di quattro parti:

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