Pannolini lavabili: l’esperienza di una mamma

Quando è nato mio figlio, tre anni fa, decisi di provare ad utilizzare i pannolini lavabili; la spinta che mi fece prendere in considerazione un’alternativa agli usa&getta fu il pensiero che il mio bimbo potesse essere costretto dentro ad un pannolino di plastica per tante ore di giorno e di notte. Ho pensato che a me non avrebbe fatto piacere stare in quella condizione (soprattutto nei mesi estivi quando fa caldo e si alza la temperatura corporea) perchè avrei dovuto farlo provare a lui?!

Volevo fare indossare, anche per poche ore al giorno (se mi fossi trovata male), qualcosa di naturale e traspirante. Così è iniziata la mia avventura con i pannolini ecologici. Mi sono subito scontrata con una vastità di lavabili proposti in commercio, non pensavo ce ne fossero così tanti e di diverse tipologie e da lì sono subito sorti i primi dubbi: “Quale acquistare? E quanti ne devo prendere? Sarà difficile pulirli?”

Lo ammetto mi sono trovata in difficoltà all’inizio, ho comprato diverse tipologie di pannolini lavabili, alcuni li ho amati fin da subito altri meno. Mi permetto di darvi alcuni consigli pratici essendoci passata come mamma alle prime armi:

  • Il mio primo consiglio è di provarne di diverse tipologie, quindi non comprarne sin da subito una scorta intera ma capite quale fa per voi e per il vostro bambino. Alcune Associazioni o pannolinoteche mettono a disposizione dei pannolini, provate a contattarne una nella vostra città, ricordatevi che alcuni Comuni danno degli incentivi per l’acquisto dei lavabili quindi informatevi, in alternativa sui vari social network ci sono molti gruppi di vendita o scambio di pannolini lavabili!
  • Il secondo consiglio che mi sento di dare è quello di capire che tipo di mamme siete, se avete poca pazienza o non vi va di destreggiarvi nella giungla dei tanti modelli oppure semplicemente se avete poco tempo a disposizione io vi consiglio i pannolini più simili agli usa e getta ossia i modelli Pocket, All in one e All in two vi eviterete delle crisi di nervi nel fasciare il vostro bambino!
  • Il terzo consiglio è quello di prendere dei pannolini di buona se non ottima qualità, da mamma inesperta e con poche risorse finanziarie mi è capitato di comprare uno stock di lavabili ad un prezzo bassissimo, quando sono arrivati li ho dovuti buttare! Non solo non avevano lo strato in Pul (un materiale tecnico che è impermeabile ma anche traspirante) ma erano di pessima qualità, se proprio volete risparmiare comprateli usati.
  • Se avete dei dubbi, delle domande o volete avere un opinione sui diversi tipi o marche di pannolini lavabili anche in questo caso i gruppi sui social network o forum sull’argomento ci aiutano, chi meglio di una mamma che ha già usato i pannolini ecologici può darci una mano? Io stessa ho chiesto vari consigli e sono sempre stata soddisfatta dalle risposte che ho ricevuto.
  • Non scoraggiatevi! All’inizio i pannolini lavabili sono complicati da gestire se non altro perché i neonati vanno cambiati continuamente e non è come buttare tutto nella pattumiera come viene fatto con gli usa e getta, ci vuole più cura, per questo vi consiglio di prendere almeno quelli più simili a quelli tradizionali in commercio, vi eviterete tanti patimenti che potrebbero finire in un ripensamento (è successo anche a me!). Per il resto, una volta preso il via nemmeno te ne accorgi della differenza!

Questa è stata la mia esperienza con i pannolini lavabili, spero di aver convinto o incuriosito qualcuna di voi nel provare ad usarli, farete un gesto d’amore per la salute del vostro cucciolo e per l’ambiente che gli lascerete in eredità.

Irene De Luca IlCaroDolce.com


Potrebbero interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di sicurezza * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.