Otite nei bambini: rimedi omeopatici e floriterapia per curare il mal d’orecchio

L’OTITE NEI BAMBINI: CURE OMEOPATICHE E PREVENZIONE

 Il mal d’orecchio (otite) è un disturbo molto frequente in età pediatrica; in particolare nei primi 3 anni di vita (soprattutto tra i 6 mesi ed i 3 anni) circa il 70% dei bambini ne può essere soggetto.

Le cause più comuni sono da ricondurre non solo ad un’immaturità fisiologica del sistema immunitario (il piccolo ha ancora pochi anticorpi per combattere molti agenti infettivi), ma anche ad una “questione anatomica” dovuta alla conformazione della cosiddetta “tuba di Eustachio”, il canale che collega la cassa del timpano con le fosse nasali che nel bambino è più orizzontale rispetto all’adulto (favorendo, pertanto, il ristagno di secrezioni e di catarro).

I SINTOMI E LE CAUSE

Solitamente si è soliti fare una distinzione tra:

  • otalgia (semplice mal d’orecchio), spesso conseguente ad un colpo d’aria o al freddo; questo disturbo, solitamente, si risolve spontaneamente nel giro di poche ore;
  • otite esterna, in cui è interessato soltanto il condotto uditivo esterno e la causa è quasi sempre di natura virale;
  • otite media, nella quale l’infezione è più “profonda” e l’origine quasi sempre batterica. Gli agenti responsabili sono nella maggiorparte dei casi lo Streptococco Pneumoniae, la Moraxella Catarrhalis e l’Haemophilus Infuenzae; nel restante 20% circa dei casi l’agente responsabile è di natura virale.

Spesso l’otite segue ad un raffreddore (rinite), oppure è la conseguenza di una faringotonsillite (mal di gola).

L’otite si manifesta generalmente con intenso dolore, spesso associato anche a febbre; il dolore insorge spesso all’improvviso, in modo brusco.

La febbre è spesso elevata, ma non sempre presente; i bambini più grandicelli possono riferire difficoltà a sentire, mentre nei più piccoli l’unico segno può essere un pianto prolungato inconsolabile, accompagnato da sintomi più “sfumati”, come irritabilità o inappetenza o a volte addirittura vomito.

POSSIBILI COMPLICANZE

Fortunatamente le complicanze dell’otite media non sono molto frequenti e sono rappresentate soprattutto dalla perforazione della membrana timpanica, con riduzione improvvisa del dolore e fuoriuscita dall’orecchio di materiale purulento; di solito permane un deficit transitorio uditivo che si risolve, poi, con la completa guarigione della membrana timpanica.

Le altre possibili complicanze sono evenienze rare: mastoiditi (ossia infezioni dei tessuti circostanti l’orecchio, ascessi ecc.).

DIAGNOSI

La diagnosi di otite media è necessariamente una diagnosi medica; il Pediatra, attraverso l’esame otoscopico, osserverà attentamente la membrana timpanica valutandone il colore, l’eventuale estroflessione; insieme ai sintomi clinici (esordio improvviso, presenza di febbre ecc.) potrà, pertanto, porre diagnosi di otite media acuta.

PREVENZIONE DELLE OTITI

Ricordiamo che fin dalla più tenera età, è estremamente utile tenere ben pulito il nasino del piccolo, ricorrendo ai lavaggi nasali ripetuti (con soluzione fisiologica in fialette, effettuando il lavaggio con una siringa senza ago, oppure ricorrendo, qualora questa metodica non sia possibile, a spray di soluzione fisiologica); questo per evitare che le secrezioni nel bambino più piccolo, che  non è ancora in grado di soffiarsi correttamente il naso, ristagnino e si infettino.

È caldamente raccomandato l’allattamento al seno, prolungato fino ad almeno l’anno di vita; sconsigliabile, invece, l’uso del ciuccio, soprattutto nei bambini che siano già stati affetti da episodi di otiti; assolutamente vietato il fumo passivo!

È importante, non ci stanchiamo mai di ripeterlo, una dieta varia e ricca di frutta e verdura e nei più grandicelli attività, quando possibile, all’aria aperta e movimento!

LA TERAPIA

A differenza di quanto accadeva anni fa, le attuali Linee Guida nel trattamento dell’otite media acuta non prevedono necessariamente il ricorso agli antibiotici come farmaci di prima scelta; l’atteggiamento attuale, infatti, è quello di “vigile attesa” per 48-72 ore, in quanto nella stragrande maggioranza dei casi l’otite si risolve spontaneamente senza alcuna complicanza.

Una distinzione, però, viene fatta in base ai sintomi clinici e soprattutto all’età del bambino: infatti, al di sotto dei 2 anni di vita, in presenza di otite media bilaterale, con sintomi importanti (fuoriuscita di materiale purulento, febbre elevata, pianto inconsolabile ecc.) la scelta dell’antibiotico diventa necessaria (Amoxicillina come prima scelta oppure Amoxicillina ed Acido Clavulanico ad un dosaggio, però, più elevato del normale nei casi complicati o nelle recidive, prolungando la terapia fino a 10 giorni).

Al di sopra, invece, dei 2 anni di vita l’antibiotico viene somministrato solo nei casi di otite media bilaterale o monolaterale con sintomi più gravi (come sopra), ma riducendo la terapia a 5-7 giorni.

In tutti i casi, quindi, al di sopra dei 2 anni, non complicati, sotto osservazione del Pediatra, è possibile la “vigile attesa”, ricorrendo, secondo la medicina convenzionale, a farmaci analgesici e antinfiammatori per bocca fino a risoluzione dei sintomi.

TERAPIA OMEOPATICA

Nei bambini sotto i 2 anni di vita e al di sopra dei 2 anni ma in assenza di sintomi più severi, un’alternativa valida ai comuni farmaci analgesici e antinfiammatori convenzionali, può essere il ricorso a rimedi omeopatici.

ACONITUM 7 CH

Rimedio utile qualora il bambino sia stato esposto a colpi d’aria o a una giornata fredda; il mal d’orecchio è improvviso, violento, è presente febbre e il piccolo appare anche inquieto: 5 granuli per 3 volte a distanza molto ravvicinata e poi diradare le somministrazioni a 5 granuli ogni 2 ore, secondo necessità; nei giorni seguenti mantenere il dosaggio di 5 granuli per 3 volte al giorno.

BELLADONNA 7 CH

Il piccolo riferisce dolore intenso agli orecchi, soprattutto il destro; ha febbre elevata, la testa è arrossata e calda, mentre le estremità sono spesso fredde. Ha poca sete. 5 granuli inizialmente ad intervalli molto ravvicinati, poi diradando le somministrazioni come sopra.

CAPSICUM ANNUUM 9 CH

Il dolore è molto intenso, spesso irradiato, con sensazione di bruciore, estremo fastidio al contatto; peggiora con il freddo e migliora con il cald. Si può iniziare con 5 granuli ogni 2 ore, diradando la somministrazione, poi, in base al miglioramento dei sintomi.

FERRUM PHOSPHORICUM 9 CH

Il bambino ha spesso una febbre non elevata; il viso e le orecchie appaiono arrossati; può essere anche presente tosse secca e dolorosa. I sintomi si aggravano di notte; può essere presente epistassi (sangue dal naso); i sintomi appaiono meno “violenti” rispetto ad Aconitum e Belladonna. 5 granuli all’inizio somministrati ad intervalli ravvicinati e poi diradate le somministrazioni con il miglioramento dei sintomi.

CHAMOMILLA 7 CH

Il dolore ha esordio improvviso, soprattutto di notte; il dolore è acuto, il piccolo può apparire spaventato e piange ininterrottamente; vuole solo essere tenuto in braccio camminando. Può essere presente febbre; una guancia è arrossata e calda, l’altra pallida e fredda. Il bambino appare accaldato e sudato ed ha sete di bevande fredde.
Anche in questo caso, 5 granuli somministrati inizialmente di frequente e poi diminuendo la frequenza di somministrazione.

KALIUM MURIATICUM 5 CH

È il medicinale omeopatico per l’otite acuta conseguente ad un raffreddore e in cui ci sia la percezione di “catarro” nell’orecchio, spesso con diminuzione dell’udito; i sintomi vengono aggravati dal freddo e migliorano con il caldo secco.
Assumere 5 granuli anche ogni ora inizialmente e poi diradare le somministrazioni a 5 granuli ogni 3 ore, in base al miglioramento dei sintomi.

FITOTERAPIA

Nei bambini al di sopra dei 2 anni è possibile ricorrere ai Macerati Glicerici, utile RIBES NIGRUM M.G. 1 DH, 1 goccia per chilogrammo di peso corporeo da assumere al mattino per tutto il periodo invernale.

Utile anche ROSA CANINA M.G. 1 DH, 1 goccia per chilogrammo di peso corporeo da assumere alla sera per tutto l’inverno, particolarmente ricca di Vitamina C naturale.

In commercio, in realtà, esistono pochi preparati delle stesse sostanze summenzionate, completamente privi di alcool e, quindi, somministrabili anche nei piccoli a partire dall’anno di vita.

OLIGOTERAPIA

Alcuni oligoelementi, come Rame-Oro-Argento in fiale, possono essere efficaci nell’aumentare le difese immunitarie: può essere somministrata una dose alla settimana per tutto il periodo invernale.

Se il piccolo è anche irrequieto e dorme male, si può invece somministrare Manganese-Rame-Zolfo, 2 fialette a settimana sempre per tutto l’inverno.

 

Dott.ssa Alessandra Turconi, laureata in Medicina e Chirurgia e specializzata in Pediatria all’università di Milano, Omeopata e Pediatra di Famiglia; si interessa di salvaguardia della salute dei bambini e alla prevenzione in generale, con una particolare attenzione alla medicina naturale e all’alimentazione in età pediatrica.  www.lamiadottoressa.it


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