Il dono di Natale

Il Natale è alle porte e iniziano i preparativi, le decorazioni e la ricerca dei regali. Spesso i genitori separati si chiedono cosa possano regalare ai propri figli; naturalmente i più piccoli avranno delle richieste per Babbo Natale, mentre i più grandicelli comunicheranno le proprie richieste e saranno poi i genitori a valutarle.

Vorrei fare una distinzione tra regalo e dono. Il regalo è qualcosa che tende a mostrare riconoscenza verso qualcuno, un modo per sdebitarsi di un favore ricevuto. Può essere anonimo anche se costoso, a volte vissuto senza particolari emozioni; il dono invece, come ci suggerisce la parola, è donare qualcosa di noi, qualcosa di più profondo.

Si dona per trasmettere amore, amicizia: il dono parla di noi.
Nella nostra società il dono sembra aver perso il suo significato assumendo un aspetto più superficiale e consumistico.

Tra i genitori separati spesso si assiste alla “sfida del regalo”. Gli ex partner e le rispettive famiglie fanno a gara a chi compra i giocattoli più belli o i vestiti più ricercati, con la speranza di attirare le attenzioni del figlio oppure per attenuare eventuali sensi di colpa generati dalla separazione. Tutto questo genera un periodo stressante per entrambi gli ex partner, un periodo che può accendere gelosie o conflittualità perdendo di vista il “valore del Natale”.

Per i bambini il dono più importante è il tempo passato con la famiglia, la serenità e il sentirsi amati.

Consigli per genitori separati:

► I bambini piccoli scriveranno una sola letterina per Babbo Natale, quindi il genitore che la riceve dovrebbe condividere il contenuto con l’altro genitore. Sarebbe opportuno valutare insieme le richieste e dividersi gli oggetti da acquistare.

► Se il bambino è più grande e non scrive la letterina a Babbo Natale, il consiglio è sempre quello di valutare insieme le richieste del bambino e scegliere se fare un unico regalo o più regali. Se la scelta cadesse nella seconda opzione, dobbiamo comunque condividere la lista con l’ex partner.

► Se il rapporto tra gli ex partner fosse molto conflittuale, e non ci fosse dialogo, è comunque importante non entrare nella dinamica della “sfida del regalo” per non mettere a disagio l’altro genitore magari economicamente più svantaggiato e per non far passare il messaggio di volersi comprare l’affetto dei figli. Per queste coppie rinnovo l’invito a ricontattare dentro di sé il valore del Natale e cercare di far trascorrere ai figli un periodo di serenità e pace.

►Sarebbe un gesto carino chiedere ai bambini se sentono il desiderio di fare un dono all’altro genitore ed aiutarli nei preparativi. Spesso i bambini donano un disegno, un balletto, o qualcosa che hanno nel loro cuore. Consiglio di rispettare questo desiderio.

Dott.ssa Benedetta Bernardini, sociologa, Counselor, esperta di mediazione familiare


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