Posso scegliere da sola i fiori di Bach per il mio bambino?

Prendo spunto da una e-mail inviatami recentemente da una mamma per chiedermi se poteva utilizzare autonomamente i fiori di Bach con i suoi bambini e come imparare a farlo.

La prima cosa da sapere è che il Dott. Bach voleva che i suoi rimedi fossero così semplici da usare che chiunque potesse essere in grado di sceglierli e prenderli senza l’ausilio di una consulenza professionale e senza aver bisogno di alcuna tecnica speciale. Infatti, così scrive:

“Tale sistema terapeutico ha il potere di guarire la malattie e, per la sua semplicità, può essere usato nell’ambito domestico.”

Per questo motivo era solito distruggere gli scritti che lo avevano condotto alle sue scoperte per lasciarci solamente la sintesi finale del suo lavoro.

Ha raccolto queste conclusioni nei due libri: Guarisci te stesso, che riassume la sua filosofia e i suoi concetti di malattie e guarigione e I dodici guaritori e altri rimedi, che riporta le descrizioni dei 38 rimedi da lui scoperti.

Per utilizzare i fiori di Bach a livello familiare non è dunque necessaria una preparazione specifica e per acquistare i rimedi non serve la ricetta medica.

Ciascuno, quindi, con una sufficiente conoscenza delle essenze floreali e una buona sensibilità dell’animo umano, può utilizzare le essenze floreali per se stesso e per aiutare coloro che non sono in grado di scegliere le essenze autonomamente.

Questo ambito d’intervento richiede però di saper discriminare tra le varie essenze, di conoscere i criteri di scelta e di prescrizione dei rimedi.

Come acquisire queste conoscenze?

Dipende dalle vostre esigenze e necessità.

Potete frequentare un corso introduttivo in cui vi vengono insegnate le basi del metodo, leggere libri e manuali, affidarvi ad un terapeuta che, per i primi tempi, vi faccia da supervisione o guida.

Il libro che ho appena pubblicato, Crescere con i Fiori di Bach, è stato scritto proprio a questo scopo, per guidarvi passo dopo passo, senza rischi e incertezza, alla scelta e prescrizione dei rimedi per i vostri bambini.

È utile anche a chi già conosce i rimedi, ma vuole approfondirne l’utilizzo con i bambini, oppure desidera seguire meglio la terapia che è stata prescritta al proprio figlio e imparare, man mano, a diventare autonomo.

Tuttavia, è importante sapere che ci sono delle situazioni in cui è meglio affidarsi ad un professionista.

Quando è necessario l’intervento di un professionista?

In generale è più facile affrontare in famiglia le situazioni acute, gli stati temporanei, mentre è più complesso andare alla radice di un conflitto, modificare un tratto di personalità.

Per esempio, tutti gli eventi che preoccupano molto il bambino come cambiamenti, visite mediche, separazioni temporanee dai genitori, possono essere affrontate direttamente in famiglia, così come momenti di sovraccarico, di stanchezza, di delusione, paure legate alla crescita, difficoltà di concentrazione.

In generale, stati emotivi che si sono formati da poco tempo e che non costituiscono caratteristiche permanenti del bambino, sono più facili da affrontare in famiglia e si risolvono in tempi brevi.

Viceversa, problemi caratteriali, disturbi genetici o cronici la cui radice affonda nel passato, difficoltà relazionali che coinvolgono anche i genitori, è meglio che siano affrontati con l’aiuto di un professionista.

Il problema principale, in questi casi, non è tanto la scelta delle essenze e della composizione iniziale, ma quello di mantenere la continuità e di non perdersi lungo il percorso; infatti, se come cominciare, potrebbe essere sufficientemente chiaro, con il mutare degli stati d’animo per un osservatore “interno” diventa molto più difficile cogliere i cambiamenti e adeguare la terapia ai nuovi stati d’animo.

In ogni caso, il ruolo del terapeuta floreale è molto diverso da quello del “classico” medico o terapeuta.

La sua funzione è quella di essere un facilitatore ed una guida con l’obiettivo comunque di aiutarvi ad apprendere il metodo di Bach per poterlo utilizzare senza alcun tipo di assistenza, per voi stesse, per i vostri bambini e familiari.

Spero sia tutto chiaro, ma per qualunque dubbio, curiosità, delucidazione, scrivetemi!


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