Bonding neonatale: il processo di attaccamento mamma-neonato

Con il termine “bonding” si intende quel legame innato ed istintivo che porta il neonato ad un bisogno immediato di contatto con la sua mamma ed il suo papà.

È provato scientificamente, infatti, che prima inizia il contatto fisico tra i genitori ed il piccolo, più forte sarà il loro legame per tutta la vita.

Il termine bonding è acquisito dalla lingua inglese e significa: “attaccamento”.

I maggiori studiosi di questo processo di attaccamento negli esseri umani sono il neonatologo Marshall H. Klaus ed il pediatra John H. Kennel. Essi definiscono il bonding come la relazione esclusiva e protratta nel tempo tra due individui; affinché ciò avvenga è necessario garantire uno stretto contatto tra i genitori e il neonato fin dai primi istanti dopo il parto e per almeno 24 ore.

Come avviene il processo di bonding?

Il processo di attaccamento ha inizio fin dai primi mesi della gravidanza, quando la mamma ed il papà accarezzano il pancione parlando e cantando al bambino.

In questi casi, infatti, il bambino inizia a riconoscere le voci della famiglia ed è proprio in questi primi mesi che ha origine il primo legame ancestrale in grado di unire emotivamente il bambino ai suoi cari per il resto della sua vita.

Dopo la nascita il bonding si rafforzerà notevolmente: il contatto pelle a pelle, le prime poppate, quei profumi unici ed indimenticabili che avvolgono il neonato e la mamma garantiranno il manifestarsi del vero e proprio processo di attaccamento.

Il momento migliore per garantire un buon avviamento del bonding sono le due ore successive al parto. Subito dopo la nascita, infatti, la madre produce un’elevata quantità di endorfine atte a garantire il “senso di benessere” e l’ossitocina, un ormone che aiuta a stabilire i legami affettivi. A sua volta il neonato presenta alti livelli di adrenalina, rendendolo particolarmente sensibile agli stimoli.

Questi fattori permetteranno l’instaurarsi di un meraviglioso processo di conoscenza e legame mamma-bambino che raggiungerà l’apice quando il piccolo appena venuto al mondo verrà posato sul corpo della mamma. Il suo familiare profumo garantirà al neonato quel dolce senso di appartenenza e unione che gli permetterà di acquisire la sicurezza necessaria per raggiungere da solo il seno della mamma e cominciare a poppare (il cosiddetto breast-crawl).

I vantaggi del contatto pelle a pelle

Il contatto pelle a pelle ha molti vantaggi sia per la madre sia per il neonato.

Al bambino, infatti, permette di stabilizzare la temperatura corporea e di regolarizzare la frequenza cardiaca grazie alla sensazione di serenità e tranquillità derivanti dal contatto con la sua mamma.

Per quanto riguarda i vantaggi per la mamma è importante sottolineare quanto, grazie all’aumento dell’ossitocina, ormone stimolato dalla poppata, sarà favorita l’espulsione della placenta evitando così il verificarsi di emorragie.

Bonding neonatale: un legame per la vita

Esistono pochi momenti nella vita di una donna che risultano essere così unici ed estremamente travolgenti quanto la Maternità.

Una condizione in grado di cambiare il corpo, il pensiero, il cervello e la vita di colei che ha avuto questo prezioso dono, o forse meglio, questo difficile, ma straordinario ruolo da ricoprire.

Ne consegue l’importanza degli attimi indimenticabili che avvolgono la nascita del bambino… la preziosità di quei primi istanti insostituibili che vedono una parte di te staccarsi da quell’unicità garantita dai nove mesi di gestazione per imboccare il meraviglioso percorso che la Vita ha in serbo per lei… consapevoli più che mai che quell’unione primordiale vivrà oltre il tempo e l’esistenza di ognuno di noi.

“Quando sei venuta al mondo ho sofferto per tre giorni e due notti. Ma non l’ho mai considerata una sofferenza. Dicono che i bambini come te, che sono portati così a lungo nell’utero, e ci hanno messo tanto a veder la luce, sono sempre i bambini più amati, poiché hanno riposato a lungo vicino al cuore della mamma, ed hanno avuto poco desiderio di lasciarla.”

Sue Limb

 

Valentina Bruno. Scrittrice per il web, mamma instancabile(x2) e ideatrice di Crescere Felici – Educare alla vita con libertà e gioia.

 


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