La sculacciata

4.00 su 5
Perché farne a meno: domande e riflessioni


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"La sculacciata" è un regalo non solo per quei tantissimi giovani che ancora non hanno figli, ma anche (e soprattutto) un dono per tutti i bambini che nasceranno, i cui genitori avranno avuto la fortuna di leggerlo.” (Alice Miller)

La maggior parte dei mali che affliggono adulti e bambini (depressione, tendenza ad avere incidenti, delinquenza…) sono legati al modo in cui questi ultimi sono stati trattati in età evolutiva. Del resto, è stato forse dimostrato che schiaffi e sculacciate rendono più obbedienti i bambini? Migliorano forse l'apprendimento? Spesso non si riflette sull'impatto estremamente distruttivo di tali abitudini, e pensare che basterebbe così poco. Perché la gente non si pone domande come: è possibile educare senza picchiare? Se sì come?

Un libro davvero bello da offrire con urgenza a tutti i giovani genitori.
La Croix

Un libro che si legge con facilità. Dalla prima all’ultima pagina pone domande che non lasceranno nessuno indifferente.
Cahiers de la puéricultrice

Esauriente, intelligente e istruttivo.
Parents

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Recensione di Psicologo Infanzia (Luglio 2014)

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  1. 5 su 5

    :

    Bellissimo e utilissimo!!! Leggetelo in tanti! I vostri bambini saranno fortunati.... Utile per aprire le menti di tante persone!

    La sculacciata
  2. 5 su 5

    :

    Sono fermamente convinta che le botte non costituiscano un metodo educativo, ma servano soltanto a calmare la rabbia dei genitori. Sono mamma di un bambino di due anni e di un altro in arrivo, e per nessuna ragione al mondo picchierò mai i miei figli. Voglio che crescano nella pace e nell'armonia, rispettando gli altri. Ma se noi in prima persona non abbiamo rispetto per i bambini, non possiamo pretendere che siano loro ad averne per gli altri. Inoltre: picchiamo forse mai nostro marito quando fa una cosa sbagliata? O riceviamo botte da lui o dai nostri figli quando non ci comportiamo nel modo giusto? Ovviamente no. E' facile picchiare chi non si può difendere. Ma è altrettanto facile educare con amore. Grazie a chi ha scritto questo libro, a chi l'ha tradotto, a chi lo promuove! Spero che serva ad aprire la mente di tanti..

    La sculacciata
  3. 5 su 5

    :

    Salve, vorrei rispondere ad Elisa... penso di capire il tuo punto di vista, anch'io sono cresciuta con qualche sculacciata e non sono certo una criminale ma rimpiango un po' di amore e di attenzione e comprensione in più da parte dei miei genitori, sempre attenti alla forma e ai risultati scolastici più che alla felicità mia e di mia sorella. Ovvio che non occorre fare un mutuo per comprare la play station, visto che è l'ultima cosa di cui un bambino ha bisogno... bisogna passare più tempo con i nostri figli (anche se uno lavora tutto il giorno e ha due figli, un marito e la casa da gestire, ti assicuro che il tempo si trova, non è la quantità ma la qualità che conta, far sentire ai tuoi figli che ci sei e ci sarai per qualsiasi motivo)e lasciarli liberi di scegliere, non lasciargli fare quello che vogliono, è ben diverso!! Spero di essermi spiegata...La violenza non risolve mai nulla, si insegna solo violenza (anche se si tratta di una sculacciata innocente), è come se ci sculacciassero se facciamo qualcosa di sbagliato al lavoro!!

    La sculacciata
  4. 1 su 5

    :

    Sinceramente, se mio figlio mentre siamo in giro mi lasciasse la mano e andasse per attraversare la strada un ceffone se lo beccherebbe. Non gli direi certo che "amore della mamma queste cose non si fanno". 1 in tutta la vita, ma almeno capirebbe la gravità delle conseguenze che poteva avere il suo comportamento. Siamo cresciuti tutti anche con gli sculaccioni, e chiamarli percosse fa proprio ridere. E poi scusatemi, sbaglio o adesso si tende un po troppo ad essere amici dei propri figli? e il prossimo passo quale sarà? Dobbiamo dargli tutto ciò che gli passa x la mente se no si sentono diversi e si deprimono? E se un genitore non se lo può permettere cosa fa? Un mutuo x comprare la play station? A mio avviso si finirà per avere dei bambini annoiati e depressi fin dall'infanzia. Se ci pensate i nostri nonni non erano certo depressi e credo che (altro che sculacciate) la maggior parte di loro abbia conosciuto la fibbia della cintura del padre o il lancio della ciabatta della madre..non che condivida questi metodi, ma la noia e la depressione dei bambini di adesso non sono da imputare alle sculacciate (che se date con criterio male non fanno sicuramente) ma forse ad un atteggiamento troppo permissivo da parte dei genitori. Ovvio che solo ed esclusivamente loro possono permettersi di dare uno sculaccione ai figli, ma 1 dato per una giusta ragione ci sta. Forse il mio discorso è un po confuso, e qualche concetto con le sculacciate non c'entra granché, ma da tata posso dire che sono solo i genitori a farmi imbestialire. Con i figli ci vuole tanto amore, ma quello non è mai mancato in passato (anche col lancio della ciabatta), forse manca un po ora, che si fanno i figli perché boh e si affidano a qualcun altro perché li crescano. Parlando sento dire spesso "il bambino è ingestibile, impossibile, insopportabile" e che si preferirebbe passar 5 ore a far giardinaggio piuttosto che mezz'ora con il figlio (si addirittura). Beh il bambino ingestibile con me i capricci non li fa, perché sono stata ben ferma sin dall'inizio e lui sa benissimo che i capricci con me non servono a niente...perché con i figli ci vuole amore, si, coccole, giochi e tenerezze, ma anche la fermezza è amore. Bisognerebbe che cominciassimo a pensare che gli si sta dando un'educazione, perché lui/lei un domani sappia stare al mondo. Se non è amore questo... E poi, lasciate che si sporchino si sbuccino le ginocchia e si procurino tutti i bernoccoli di cui hanno bisogno x imparare da soli che il muro rimane dov'è, non diventano scemi, ma più svegli. Ce ne sarebbero da dire...però mi ha fatto infervorare l'argomento di questo libro. I bambini di adesso non sono diversi dai loro genitori o dai loro nonni alla loro età..hanno più stimoli, ma questo vuol dire solo che possono volere di più, e avere di più, ma io sono stata cresciuta anche con gli sculaccioni, e sono cresciuta benissimo, non sono depressa, tanto meno una criminale, e non ho mai avuto incidente.

    La sculacciata