CCIAA Milano: crescono i baby settori

Si faranno anche meno figli, ma fare la mamma in Italia é più facile: nell’ultimo anno la produzione di beni e servizi legati alla prima infanzia é cresciuta in modo esponenziale. Sono 11.403 le imprese italiane che si occupano dei bisogni di mamme e bebè. Le regioni più specializzate? La Lombardia col 23,6% delle imprese iscritte come asili nido ed il 70% delle fabbriche di carrozzine e passeggini. E poi la Campania con il 16,9% dei negozi per neonati e bambini ed il 29,9% delle scuole materne e speciali. Sono questi i dati che emergono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano (CCIAA) sui dati del registro delle imprese al secondo trimestre 2007 (i dati si riferiscono alle attività registrate come impresa).

Gli asili (2.117 attivi, +12,2% in un anno) e l’abbigliamento per l’infanzia (6.804 imprese, +6,2% dallo scorso anno) – prosegue l’indagine – sono i settori che sono cresciuti di più. Gli asili in un anno crescono bene un po’ tutte le regioni: Liguria (+30,3%), Lazio (+24,3%), Emilia-Romagna (+17,4%), Sicilia (+15,8%), Toscana (+14%) e Lombardia (+12,9%). Per i negozi d’abbigliamento per bambini e neonati gli affari vanno bene nelle Marche (+11,7% in un anno), in Abruzzo (+11,2% in un anno) e in Lombardia (+10,3% in un anno). Tra le province italiane, regina dei baby settori è Napoli con 1.052 imprese attive; seguono Roma con 594 imprese e Milano con 569 imprese. Bergamo la provincia che primeggia per fabbriche di carrozzine, sono 12, il 30% del totale italiano.

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CCIAA Milano

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