Gli additivi aumentano l’iperattività?


Una volta che l’Efsa avrà emesso il suo parere su questo studio, la Commissione deciderà se sarà necessario emanare nuove regole in questo settore. Il dubbio nasce dopo la segnalazione di un ricerca britannica dell’università di Southampton pubblicata su Lancet.

Secondo lo studio “alcuni coloranti e additivi per alimenti possono peggiorare le condizioni di quei bimbi, tra i 3 e i 9 anni, che presentano comportamenti riconducibili a iperattività”. Dello stesso parere l’Agenzia britannica per la sicurezza alimentare (Fsa).

Le conclusioni dell’Università sono il frutto di test condotti su oltre 300 bambini “che mostravano significativi cambiamenti di comportamento quando bevevano succhi di frutta aromatizzati o colorati”. Lungo l’elenco dei coloranti e degli additivi risultati ‘colpevoli’. Si va dall’E110, alla carmoisina (E122), tartrazina (E102), il rosso ponceau (4R) e agli additivi come il sodio benzoato (E211)”, hanno dichiarato gli autori della ricerca.

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Efsa

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