Consigli per Alberi di Natale salva-ambiente


Il fatto che le piante di plastica non solo consumano petrolio e liberano gas ad effetto serra per la loro realizzazione ma impiegano oltre 200 anni prima di degradarsi nell’ambiente, dimostra che la scelta di acquistare un albero naturale è vincente per salvaguardare il territorio, ridurre l’inquinamento e contrastare i cambiamenti climatici. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che l’albero vero – durante l’accrescimento – assorbe l’anidride carbonica responsabile dei cambiamenti climatici e proviene essenzialmente da coltivazioni dedicate spesso situate in zone collinari o montane altrimenti destinate all’abbandono e al conseguente degrado idrogeologico.

“I cinque milioni di alberi sintetici recuperati per l’occasione dagli scantinati o acquistati ex novo – precisa Coldiretti – arrivano molto spesso dalla Cina e liberano ciascuno, secondo gli esperti, almeno 20 kg di anidride carbonica mentre g li abeti naturali utilizzati come ornamento natalizio – informa la Coldiretti – sono in maggioranza italiani e derivano per circa il 90 per cento da coltivazioni vivaistiche specializzate che occupano stagionalmente oltre mille aziende agricole situate soprattutto in Toscana, Veneto o Friuli con il restante 10 per cento (cimali o punte di abete) che sono il frutto della normale pratica forestale che prevede interventi colturali di ‘sfolli’ e/o diradamenti indispensabili per lo sviluppo e la sopravvivenza del bosco.”

Nella scelta al naturale è necessario tuttavia seguire alcune regole per valorizzare la spesa – stimata per Coldiretti intorno ai 140 milioni di Euro – a fronte dell’acquisto di abeti veri, offerti quest’anno ad un prezzo variabile dai quindici euro fino addirittura a piu’ di 500 a seconda delle dimensioni, della varietà e del vaso in cui è riposto. Ecco nel dettaglio:

1) E’ meglio preventivare l’acquisto con qualche giorno di anticipo per dare modo all’albero di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami, mentre in vivaio occorre scegliere l’albero della giusta altezza che va scosso per far cadere gli aghi secchi ed essere poi sistemato in casa in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore, come stufe e termosifoni e al riparo da correnti d’aria, come porte e finestre.

2) Vanno evitati addobbi pesanti per non spezzare i rami e l’utilizzo di neve sintetica e spray colorati perché l’albero è vivo e respira, mentre la terra deve essere mantenuta umida ma non eccessivamente bagnata, anche con l’utilizzo di un nebulizzatore, che potrebbe essere usato anche ai rami in assenza di fili elettrici.

3) Terminato il periodo natalizio, se l’albero acquistato ha le radici può essere posizionato all’esterno sul balcone o piantato in giardino, ricordando che è una pianta che può crescere anche fino a 15- 20 metri.

Per maggiori informazioni:

Coldiretti

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