I pediatri e le uova “sponsorizzate”


Alla Fimp – la Federazione italiana medici pediatri – l’idea di “sponsorizzare” le uova di una nota nota marca di prodotti ovicoli era evidentemente piaciuta. Detto fatto, aveva accettato di apporre la propria sigla sulle confezioni di uova, un po’ come siamo abituati a vedere – da qualche anno a questa parte – per numerosi altri prodotti d’uso comune – dai dentifrici ai detergenti per l’igiene intima – consigliati e caldamente raccomandati dall’associazione medica di turno.

Questa volta però, l’iniziativa ha scatenato un vera e propria levata di scudi. Non tanto per le uova in sè che – sottolineamolo subito – sono ottime, visto che si suono guadagnate, prime in Europa, la Certificazione di prodotto per ben 5 parametri: la freschezza (con consegna entro massimo 48 ore dalla raccolta), l’assenza di coloranti sintetici, l’origine esclusivamente vegetale dei mangimi delle galline ovaiole, l’utilizzo di mangimi no-ogm e la rintracciabilità di filiera.

La diatriba si è invece accesa per il “bollino” supplementare apposto dalla Fimp – con tanto di dicitura “L’unico uovo approvato dalla Federazione italiana medici pediatri” – duramente contestato dalle associazioni dei consumatori, dalla Sivemp (il sindacato dei veterinari pubblici) e dalla stessa Federazione nazionale degli Ordini dei medici. Il risultato? Un bel dietrofront da parte della Fimp che – in tutta fretta – ha deciso di rinunciare a prestare il proprio nome alla campagna pubblicitaria.

Eppure la Federazione italiana medici pediatri non è nuova a questo tipo di problemi: a ottobre 2007 erano stati numerosi i genitori che avevano contestato l’associazione per la sponsorizzazione concessa alla “Guida per la Famiglia da 0 a 6 anni” realizzata grazie al “contributo educazionale incondizionato” di Plasmon.

Della questione si era occupato anche BambinoNaturale, pubblicando un articolo dal titolo Guida Plasmon? No, Grazie!. Quella volta – nonostante le vibrate proteste dei cittadini e dell’Associazione Culturale Pediatri – la guida (e la realtiva sponsorizzazione) erano rimaste ben salde al loro posto. Con le uova, invece, sembra che i perdiatri abbiano davvero fatto una bella frittata…

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