Depressione postpartum e massaggio al bambino


La depressione postpartum in genere inizia a manifestarsi nel secondo mese dalla nascita e raggiunge il picco tra il terzo e il sesto mese. I sintomi sono estremamente variabili: difficoltà nel gestire i rapporti all’interno della famiglia, insicurezza sulla propria capacità materna, senso di colpa per il fatto di non provare gioia nell’accudire il proprio figlio, ansia generalizzata o malinconia che arriva fino a manifestarsi come una vera e propria depressione. La donna è spesso impreparata alla gestione di questo inatteso stato emozionale che, qualunque sia il livello di espressione, esercita indubitabilmente spiacevoli ripercussioni sull’interazione madre-neonato e sullo sviluppo psicologico del neonato stesso. Come sappiamo infatti, i primi mesi dopo il parto sono particolarmente delicati e importanti per la creazione di un rapporto saldo e soddisfacente tra madre e bambino.

Molti sono gli studi che si sono proposti di verificare se la partecipazione a gruppi di apprendimento del massaggio infantile e conseguentemente l’adozione domestica di questa pratica potesse ridurre lo stato depressivo della neomamma e migliorare la qualità della relazione con il bambino. E le evidenze dei ricercatori sono sempre a favore di questa pratica non invasiva, non farmacologica ed economicamente accessibile alla maggioranza.

Uno degli ultimi studi è stato condotto in Giappone presso la Scuola di Medicina della Yamagata University a Yamagata City e ha orientato la ricerca verso la rilevazione dei cambiamenti

dell’ umore e parallelamente dei livelli di cortisolo salivare di 39 mamme che sono state “misurate” a partire dal giorno precedente l’inizio dei massaggi regolari ai rispettivi neonati e poi a distanza dei tre mesi successivi al parto.

I risultati hanno dimostrato un significativo miglioramento nell’umore unitamente ad un relativamente poco significativo cambiamento nei livelli di cortisolo salivare. La conclusione dei ricercatori è stata pertanto che, poiché il massaggio infantile ha dimostrato di esercitare un effetto molto benefico sullo stato d’animo e sull’equilibrio psicologico delle neomadri, gli operatori sanitari dovrebbero incoraggiare le madri a praticare il massaggio al bambino anche per i benefici effetti che ne derivano sul loro stesso stato d’animo.

Riferimento: Effect of massaging babies on mothers: Pilot study on the changes in mood states and salivary cortisol level Megumi Fujita, ,Yumiko Endoh, Naomi Saimon and Sanae Yamaguchi, Complement Ther Clin Pract, August 1, 2006;12(3): 181-5


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