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Giorgia Cozza | Genitorialità

Quando i consumatori critici si uniscono…

30 Maggio 2009

consumo-criticoLe ho conosciute a Lodi, il 10 maggio, in occasione di una presentazione di Bebè a costo zero. Guida al consumo critico per neogenitori e future mamme, ed è stata l’occasione per apprezzare ancor di più una realtà che davvero merita attenzione. Mi riferisco alle splendide mamme del GAS di Lodi e all’incontro tra consumatori critici che cercano prodotti etici e compatibili e i piccoli produttori che fanno fatica a trovare un mercato nonostante la bontà dei loro prodotti.

Una bella realtà, davvero. Una realtà in crescita che ha portato alla nascita di numerosi Gruppi di Acquisto Solidale, attivi in varie città italiane e accomunati dal desiderio di fare la propria parte e cambiare il mondo a partire dal… carrello della spesa!

“Dietro a un gesto apparentemente scontato come quello della spesa quotidiana si nascondono problemi di portata planetaria” si legge nel materiale informativo del GAS di Lodi. “Inquinamento, spreco di risorse non rinnovabili, sfruttamento dei minori e dei lavoratori. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte”.

Scopo del GAS quello di valorizzare la dimensione dell’acquisto collettivo, più efficace rispetto alla capacità del singolo, perseguire la giustizia e la dignità nei rapporti di lavoro, sostenere le produzioni solidali, rendere più accessibili per tutti i costi di prodotti bio-ecologici.

Personalmente ho trovato molto utile la regola delle Quattro Erre per uno stile di vita sostenibile: Ridurre (badare all’essenziale), Recuperare (riutilizzare e riciclare), Riparare (rifiutare l’usa e getta), Rispettare (il lavoro altrui e l’ambiente). Una traccia che ogni consumatore consapevole può seguire e adattare alla propria realtà, anche laddove non c’è un Gruppo di Acquisto Solidale a cui far riferimento.

L’importante, come sempre, è fermarsi a riflettere. Anche davanti allo scaffale di un supermercato.

Chi desidera saperne di più sui GAS può consultare il sito www.retegas.org, mentre per contattare il GAS di Lodi l’indirizzo email è il seguente: gaslodigiano@gmail.com

Giorgia Cozza