A Verona “farmacie amiche dell’allattamento”


Per la prima volta in Italia, le farmacie comunali di Verona offrono uno spazio attrezzato alle mamme che allattano al seno e forniscono loro tutte quelle informazioni utili a prolungare il più possibile l’esclusiva alimentazione materna (almeno fino ai sei mesi) come raccomanda l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Un’ iniziativa pressoché rivoluzionaria che ha trovato l’appoggio dell’Agec, la municipalizzata che a Verona gestisce le farmacie comunali, e promossa dall’Associazione “Il Melograno”, da trent’anni in prima linea per la diffusione di una nuova cultura della maternità, della nascita e della prima infanzia e che conta in Italia 14 sedi ben strutturate.

E’ proprio nelle farmacie che tradizionalmente viene venduto il latte sostituivo – o artificiale – e che (secondo le regole del marketing commerciale) vengono esposti tutti i prodotti correlati alla nutrizione artificiale (biberon, tettarelle, etc.). Ciò non accadrà più nelle farmacie comunali di Verona che hanno deciso di adeguarsi al Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno “evitando così di sottoporre le madri a meccanismi di marketing inappropriati e scorretti con conseguenze dirette e gravi sulla salute del bambino”.

Nelle tredici farmacie che espongono il marchio “Farmacia amica dell’allattamento” ci saranno invece molte immagini di mamme ritratte durante la poppata e uno spazio tranquillo e attrezzato dove poter allattare, pesare e cambiare i piccoli e allo stesso tempo trovare aiuto e assistenza nei primi mesi di vita del bambino (durante i quali, spesso, le donne lamentano l’abbandono da parte delle strutture mediche).

Obiettivo fondamentale del progetto è proprio quello di fare informazione attraverso l’accoglienza, l’ascolto e il sostegno e perchè ciò accada nel modo migliore il progetto del Melograno prevede un corso di formazione del personale secondo lo standard OMS-Unicef e l’attivazione di una rete composta da ostetriche, pediatri, psicologi e gruppi aiuto alle mamme.

L’idea del progetto è venuta proprio ad un farmacista, Paolo Delaini che racconta: “L”idea è nata dall”incontro con Il Melograno – ricorda Delaini – Discutendo con le ostetriche e le consulenti professionali per l’allattamento materno, ho cominciato a capire quanto sia fragile il legame che tiene unite le mamme all’allattamento e quanti fattori possano insidiare questo delicato equilibrio. Le madri con cui mi sono confrontato mi hanno raccontato di sentirsi troppo sole…

Mi sono convinto così che le farmacie possano diventare il luogo di riferimento per la madre che allatta. Con l’aiuto dei miei colleghi ho allestito nella farmacia dove lavoro una stanza allattamento con poltrona, fasciatoio e accesso al bagno. Abbiamo frequentato corsi tenuti da formatori pediatri e consulenti IBCLC. In via sperimentale è stato istituito anche un servizio di SOS allattamento che coinvolge le ostetriche territoriali ed i pediatri: su segnalazione del farmacista si attiva una rete di operatori sanitari che permette alla madre, che necessita di aiuto, di ricevere immediata assistenza in ambulatorio o a domicilio nella certezza che la tempestività dell”intervento possa risolvere la situazione critica”.

Isabella Sciarretta, responsabile del Melograno di Verona, spiega: “La scarsa informazione rispetto alle modalità di allattamento è una delle cause che portano molte mamme a rinunciare a questa esperienza. La nostra iniziativa cerca inoltre di dare una risposta controcorrente al marketing aggressivo cui spesso sono sottoposti i farmacisti ad opera di alcune aziende produttrici di latte artificiale”.

Dopo una prima fase sperimentale molto soddisfacente e il battesimo dell’amministrazione comunale, ora Il Melograno punta ad estendere l’iniziativa su tutto il territorio nazionale. A tale scopo e’ stato chiesto un incontro con la neopresidente di Federfarma nazionale, dott.ssa Annarosa Racca, che ha già rivelato di trovare interessante il progetto.

Nel frattempo “Farmacia amica dell’allattamento” ha trovato l’appoggio di Unicef e anche dell’on. Francesca Martini, sottosegretario alla Sanità, la quale ribadisce il diritto di ogni madre ad essere incoraggiata e a ricevere sostegno da parte della comunità di appartenenza.

“Farmacie amiche dell’allattamento” aderirà dall’1 al 7 ottobre 2009 alla Settimana Mondiale dell’allattamento promossa da Waba – World Alliance for Breastfeeding Action – rete internazionale di organizzazioni ed individui convinti che l”allattamento al seno costituisca un diritto di ogni madre ed una componente fondamentale nell”assicurare ad ogni bambino il meglio in termini di alimentazione, salute e cure.

Fonte: La Repubblica.it


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