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redazione | News

Perché leggere le favole ai vostri bambini...

25 Ottobre 2009


Le più recenti statistiche governative dicono che circa 100.000 dei bambini di cinque anni che frequentano le scuole inglesi (pari al 18%) non hanno raggiunto un livello di competenza linguistica adeguato alla loro età: per lo più, sono fermi allo sviluppo comunicativo di un infante di un anno e mezzo.

La colpa, com’è ovvio, risiede in famiglia: nella disattenzione crescente dei genitori verso la formazione dei figli, nella loro riluttanza a scambiare parole con i piccoli, a correggere e ampliare il vocabolario dei loro pargoli. E la lettura della classica fiaba della buonanotte, che rientra fra le più comuni tecniche di insegnamento del linguaggio, è un appuntamento sempre più disatteso.

“Gli adulti sono sempre più impegnati e hanno meno tempo da dedicare ai figli – afferma Jean Gross – e per le prossime generazioni sarà peggio, perché un bambino a cui nessuno leggeva le favole non le leggerà di certo ai propri figli”.

Silvia Vegetti Finzi, docente di psicologia dinamica all’università di Pavia, invita i genitori a riaprire i vecchi libri di favole perché “La fiaba raggiunge i bambini esattamente dove sono: nel mondo fantastico. Li introduce alla narrazione, insegna loro a condividere le emozioni e, ovviamente, a esprimersi meglio”.

Fonte: AgoraNews.it