Verso l’abbraccio…

“Rivarolo C.se (TO), Italia, pianeta Terra

Verso l’abbraccio extrauterino tra ……… e Mamma Cri

Data ultima mestruazione: 19 dicembre 2008

Data concepimento: 1° gennaio 2009, luna crescente (4° giorno dopo luna nera)

Periodo di parto fisiologico: dal 10 settembre 2009 all’ 8 ottobre 2009

10° luna: 23 settembre 2009

7 maggio 2009

Ciao piccolo amore mio, tu oggi abiti il mio ventre, siamo a metà del nostro cammino simbiotico: 20 settimane sono trascorse da quando sei sceso in me … 20 settimane ci separano dal nostro primo abbraccio extrauterino.

Quando deciderai di venire alla luce preparerò un comodo giaciglio per noi, lavoreremo insieme affinché il tuo cammino

sia sicuro ed il tuo tuffo nel mondo sereno.

Qui ad attenderti troverai il mio abbraccio, il tuo papà (che è davvero un’ ottimo papà!!) ed i tuoi due fratellini… che già so ti ameranno da subito, così piccolo e dolce come sarai!

Troverai Aloe, che spesso senti abbaiare e anche ringhiare, sai lei ci protegge!

Probabilmente troverai Michela, la mia amica “magica” che si prenderà cura del lato spirituale della tua venuta, ed Arianna, la mia amica speciale, che si prenderà invece cura di me, del mio corpo!

Ho deciso di darti una nascita non assistita e di regalarti il lotus… sarà un passaggio lento dal “mondo del dentro” a quello “del fuori”.

La tua compagna placenta rimarrà con te sinché tu ne sentirai il bisogno.

In questo mondo abbiamo tanti amici, piccoli e grandi …troverai tante persone che vorranno presto conoscerti e trasmetterti il loro amore … io ti accompagnerò nella loro conoscenza, non sarai mai solo!

Questo mondo è bello sai!

Dalla finestra della nostra stanza si sentono cantare gli uccelli e la nostra casa è molto luminosa.

All’inizio la luce forte ti potrà infastidire, ma sentirai che meraviglia il tepore del sole settembrino!

La notte nel cielo splende la Luna … già dalla pancia tu senti il suo influsso … lei regola i liquidi e tu che vivi immerso nell’acqua diamante non puoi non sentirne l’energia!

Alla prima luna piena ti porterò a conoscerla!

Caro, la vita è un’esperienza meravigliosa ed io sono qui ad attendere di condividerla anche con te!

Con amore infinito

Mamma Cri

3 settembre 2009

Caro tesoro, mio dolce inquilino da 37 settimane!

Era mio desiderio custodire la “sorpresa” rispetto al tuo sesso … e così è stato … ad oggi ti parlo sempre al maschile solo perché, avendo già due bimbi maschi, mi viene spontaneo così … ma nonostante il grande legame che sento con te non saprei dire se sei maschio o femmina!!!

Sarà meraviglioso scoprirlo dopo la tua venuta alla luce!!

Sin dai primi giorni di gravidanza è esplosa in me una gioia pura, sono davvero felice che tu stia per arrivare tra noi, sono felice di diventare mamma per la terza volta e sento che sarai una persona speciale!

Ho deciso di godere di una gravidanza assolutamente demedicalizzata: niente visite, niente esami del sangue, niente ecografie, anche niente ostetrica!!

Solo io e te … e tante “sorelle” con le quali confrontarsi ed aprire il mio cuore!!

Ogni giorno, da quando ho scoperto di essere abitata, ti parlo, faccio reiki al pancione, visualizzo il tuo corpicino dentro di me!

Sento di aver instaurato con te una relazione molto intima e profonda, sento che il legame che ci unisce passa attraverso la placenta ed il cordone ombelicale come via fisica, ma sento anche che siamo un tutt ’uno energeticamente.

Da quando ti ospito nella mia vita è esplosa una grande creatività e si sono mosse tante emozioni … sono stata molto attiva sia fisicamente che intellettualmente, ho stretto nuove relazioni e aperto nuove vie spirituali.

Ad ogni plenilunio l’appuntamento fisso col cerchio di donne ha scandito il tempo…domani è la nona luna piena che vivrai con noi!!

Il parto che continuo a visualizzare per noi è qui in casa nostra, in autonomia, con tuo papà ed i tuoi fratelli, ed al massimo con Arianna e forse Michela, che si prendono cura di noi …

Desidero accoglierti con le mie mani e abbracciarti subito subito!!

A volte affiorano un po’ di paure: un’emorragia improvvisa … il cordone che ti lega … la placenta che si stacca prima del tempo … un travaglio difficoltoso …

Credo sia assolutamente normale, per una madre che si accinge a dare alla luce, accarezzare con la mano il sottile velo che divide la vita dalla morte …

la nascita è un’ evento così imponderabile, così magico, così meraviglioso!!!

Credo di aver imparato durante queste nove lune in tua compagnia che bisogna onorare la vita e la morte, il bianco ed il nero, l’uomo e la donna, la notte ed il giorno, il sole e la luna … il tao in ogni sua manifestazione.

Sono entrata in una fase in cui ricerco il silenzio e la solitudine, sento il desiderio di farmi la tana, di nascondermi, di rimanere immobile ed in attesa … non sempre è possibile assecondare questi desideri, ci sono i tuoi fratellini e tutto il circo della vita … cerco di assecondarmi il più possibile …ma a volte non basta!

Faccio quel che posso, come sempre, cercando di dare il meglio!!

Ti amo immensamente

Mamma Cri

5 settembre 2009

Ieri sera c’è stato il cerchio di donne di buon auspicio per il nostro parto.

Eravamo un meraviglioso pentacolo: Arianna, Letizia, Cristina, Lucia ed io, l’immancabile Aloe e poi, coi loro bei pensieri positivi tante sorelle distanti nel fisico ma vicine col cuore!

Siamo state alla Madonna del Bosco, luogo che in tempi remoti era sicuramente sito del culto della Dea.

L’erba era stata appena tagliata da una sconosciuta mano amica, la luna piena di settembre risplendeva nel cielo, il granturco con il suo slancio verso il cielo creava un’area protetta ed intima…

Candele, incensi, il mate caldo, il vento fresco, a tratti freddo!

Il cerchio si è stretto intorno a noi: chiacchiere, letture, danze, canti e coccole a questa coppia mamma-bambino…sublime!!!!

La nostra 9° luna…chissà se ne vivremo un’altra in simbiosi o se alla prossima ti stringerò già al mio seno…lascio a te la libertà di decidere!!

Sempre con amore

mamma Cri

13 settembre 2009

Sono giorni un po’ difficili: la stanchezza, l’acidità di stomaco ed il bisogno di silenzio mi mettono di malumore.

C’è chi dice che “Noi siamo ciò che mangiamo”, lo condivido ma aggiungerei che “siamo anche ciò che pensiamo”: il cibo nutre il corpo, i pensieri nutrono l’anima… vorrei riuscire a pensare sempre positivo, come curo ciò che mangio vorrei poter curare ciò che penso… in questi giorni mi risulta più difficile del solito.

Caro bimbo mio, caro inquilino da 38 settimane, la tua mamma si sente stanca…

Tutti mi dicono che mi trovano in forma, positiva e piena di energia…io sento questa energia ma mi pare sia poca per affrontare ciò che ci aspetta… vorrei dormire, dormire, dormire e ancora dormire.

Qualche giorno fa ho realizzato che voglio partorire appesa al letto a soppalco di Stefano, usando come supporto per penzolare, l’amaca viola e fuxia che ci ha regalato Simona, la mia sorella di cuore che vive in India.

Voglio accoglierti io, con le mie mani portarti da “dentro di me” a “su di me”… mi pare che stando appesa da sotto le ascelle questo sia possibile.

È strano perché se penso al momento del parto mi viene una grande forza, sono eccitata all’idea di vivere questa magia, con la sua intensità e la sua profonda ed arcaica energia!

Tu, dolce amore, ti stai muovendo sempre meno, forse anche tu ricerchi silenzio e stai risparmiando le forze per affrontare il tuo viaggio…un viaggio di pochi decimetri…ma che viaggio!!!

In questo istante, proprio mentre butto fuori questi pensieri ti stai muovendo un poco, come a dire “mamma ti capisco, sono qui e ti ascolto”

Grazie per la tua comprensione e la tua presenza, mancano davvero pochi giorni al nostro incontro extrauterino e farò di tutto per arrivarci al meglio!

Mi auguro di cuore di saperti ascoltare e rispettare come meriti, in ogni momento!

p.s. mi sto organizzando per regalarci un bel bagno in vasca, con sali del Mar Morto, candele ed incensi, dalla nostra amica Natalia… sarà bellissimo!!!

Sempre

Mamma Cri

15 settembre 2009

Come ogni anno è arrivato il primo giorno di scuola, e con lui è cambiato il tempo, il cielo è diventato grigio e piove spesso.

Ieri il tuo fratellone Stefano ha iniziato la prima elementare…un gran bel giro di boa!!

Mi sento decisamente più a mio agio con questo clima, stranamente la pioggia non mi sta annoiando ma mi pare che ben si concili con la mia voglia di pace, di riposo e di “letargo”…certo i tuoi fratelli la pensano in modo diverso però!!

Sento tutte le energie che si trasformano:

– il nervosismo e l’ansia di Stefano per questo salto nel vuoto si sono trasformati in una piacevole avventura in un posto nuovo, con bimbi nuovi, ma anche con i suoi due grandi amici della scuola materna, è entusiasta della nuova esperienza che sta facendo ed è meno nervoso…carto c’è ancora l’incognita del tuo arrivo che lo turba…ma insieme sapremo aiutarlo ad accettare la novità!

– Yuri sta iniziando a sperimentare la parola, fa morire dal ridere con i suoi “ho-ho”, “pa”, “hach”…ma anche cose più comprensibili, per fortuna…ha anche imparato a far pipì e cacca in bagno…grandioso!!

le giornate iniziano ad accorciarsi e a predisporre il tempo del riposo.

La luna nuova di settembre è quella del raccolto, il 22 ci sarà il solstizio d’autunno

16 settembre 2009

Questa mattina mi è arrivata questa mail da Michela, la mia amica sciamana di tradizione italiana:

“Ho fatto un viaggio sciamanico per te!

cara…

il risultato del viaggio mi ha posta di fronte ad una nuova importante:

Devo dirti tutto, la tua scelta non è casuale, tu dovrai partorire da sola, per raggiungere il livello di coscienza delle Dea Madre, tutta questa gravidanza è stata benedetta dalla sua luce e tu l’hai impersonata e portata sulla terra…stai per conoscere il mistero del sangue e del latte.

Lei vuole da te tutta la tua fiducia… questo è ciò che mi è stato mostrato, io ti seguirò in eterico e condurrò l’anima del tuo bambino nel suo corpo.

Preferirebbe essere avvolto nei colori dell’arcobaleno, portatore di pace e speranza…lo alleverai nella gioia e nella benedizione più totale e ti stupirai della sua grandezza…sin dai primi giorni!

Sono fiera di te e ti ringrazio di volermi al tuo fianco a domani piccola stella!

Michela”

…mi sono commossa…e non posso far altro che affidarmi con fiducia e con amore al Tutto!!

Sono certa che tu lo stia già facendo, amore mio, e ti ringrazio per avermi dato questo grande insegnamento ed avermi scelta come Madre.

Ti amo

Mamma Cri

17 settembre 2009

Questa è stata una giornata speciale:

sono venute Arianna e Michela a trovarmi.

Michi ha portato 3 girasoli, proprio ciò che mancava sul tavolo delle cucina!

Abbiamo avuto modo di parlare a lungo dell’evento che stiamo per vivere e poi abbiamo fatto diversi esercizi per aiutare la mante a distogliere l’attenzione dal dolore fisico e portarlo sul piacere…interessante.

Michela mi ha aperto il canale della vita: ha spento un’ incenso incandescente in 4 punti posti sui piedi, in riflesso con la testa del feto ed il mio ombelico, impegnativo ma proficuo!

È seguito un pediluvio in acqua mooolto calda con sale e malva ed anche un massaggino da parte di Michela a piedi e polpacci.

Poi mi hanno fatto un bell’ impacco di argilla alla “topa della Dea”,

la mia “Divinetta”…

Amore, tu ti muovevi tanto, eri davvero presente e mi parevi partecipe a tutto ciò che stavamo vivendo,

io ne sono uscita rigenerata e felice!

Sento che il tempo si avvicina, non credo che passerà ancora molto al nostro primo abbraccio…ancora pochi preparativi e poi tutto sarà perfetto!!

Sempre con te

Mamma Cri

21 settembre 2009

Venerdì pomeriggio Michela mi ha telefonato, era in ansia per la sua presenza al parto, spaventata all’idea che non ci fosse un’ostetrica. Subito mi sono un po’ preoccupata anche io, ho fiducia in lei e non capivo se era come un’avvertimento o un suo vissuto che mi buttava addosso.

In effetti lei mi dice “il messaggio della Dea è per te positivo e benaugurale, non ha detto però che ci debba essere anche io”

Quindi le ho scritto questo:

“Ciao Michela, mi auguro che la nostra chiacchierata telefonica di ieri ti sia stata di aiuto.

io sono molto serena, ieri sera ho meditato sulle tue parole ed ho chiesto alla dea di suggerirmi il meglio per noi…non sono arrivati segnali negati, anzi una grande serenità mi ha pervasa e mi sono addormentata con la sensazione che tutto si sta svolgendo esattamente come deve!!

io ti comprendo bene, sai le doule sin dai tempi antichi, sono sempre state donne che hanno già vissuto l’esperienza della maternità…

un giorno mi avevi detto che tu non sai dire di no alle persone, qesta volta l’hai fatto e credo che tu, con la tua grande sensibilità abbia voluto preservare la tua salute e che abbia fatto bene a tirarti indietro!

tu diventerai madre, a suo tempo, e vivrai questo evento a modo tuo, utile per la tua crescita…e sarai libera da immagini forti, che potrebbero impressionare la tua mente.

ti voglio bene e sono certa che il tuo lavoro a distanza ci sarà utilissimo!!!

ti abbraccio forte e mi auguro che tu riesca anche a rilassarti in questo w.e.”

…noi procediamo nel nostro viaggio…

Tesoro bello, sono le 2.00 del mattino, da alcuni giorni dormirei con la luce e starei sveglia la notte.

Invece, per forza di cose, mi ritrovo a star sveglia giorno e notte!!!

Gli ormoni mi stanno già abituando ai ritmi del tuo accudimento.

Da poco siamo rientrati da casa di Natalia, ci siamo concessi un meraviglioso bagno caldo e profumato ed anche tante chiacchiere bellissime.

L’acqua ti è piaciuta tanto, ti muovevi e reagivi al getto caldo sul pancione.

L’amicizia sincera tra donne è veramente importante, una serata di scambio e condivisione con una “sorella” ti rimette al mondo, ti dà energia, ti appaga e ti ricarica…non so se tra uomini possa essere paragonabile, mi auguro di sì per loro!!

Chissà se sei uomo o donna?

Questo è il primo grande interrogativo che condiziona tante cose, tutto direi.

Mi auguro che in ogni caso tu possa portare con te la sensibilità e l’amore femminile unito alla forza ed alla determinazione maschile!

Sento che il momento del parto si avvicina, non credo manchino molti giorni…ho l’impressione che non raggiungeremo la prossima domenica in simbiosi, vedremo!

Ora provo ad andare a sdraiarmi, per godere del tepore del letto, nel quale ho aggiunto una coperta: la temperatura è cambiata, le giornate si sono accorciate e spesso piove.

Il sole è comunque ancora caldo, quando spunta dalle nuvole si fa sentire con tutta la sua potenza!

Buona notte tesoro

Mamma Cri

22 settembre 2009

Sono le 23.12, ieri da poco prima dell’alba sono iniziate delle contrazioni lievi ma molto ravvicinate…ho pensato che saresti nato in giornata, o al massimo nella notte successiva.

Ho trascorso la giornata tra letto e divano pervasa da una stanchezza ed un torpore proverbiali, ha piovuto a tratti per tutta la giornata…poi a sera più nulla, è cessata la pioggia e con lei anche le contrazioni…ho vissuto un po’ di sconforto,

lo devo ammettere.

Papà Robi ci ha fatto un bel massaggio, secondo lui non sei ancora pronto a nascere, bisogna aspettare!

Nella notte sono riuscita a riposare poco ma stamane è spuntato il sole e con lui è sorta in me un’energia nuova!

Ho coinvolto Natalia, Letizia ed Aloe in una piccola gita a Belmonte, abbiamo passeggiato nel bosco, mangiato mandorle e cioccolato e liberato la mente!

Mia mamma, la tua nonna, mi sta regalando delle intere giornate solo per me, per noi!

Si è presa ferie e così mentre lei pensava ai tuoi fratelli noi nel pomeriggio abbiamo dormito un po’ e poi è arrivata Arianna, la nostra cara Ari!

Da vera “ilizia” mi ha riempita di attenzioni ed ha cullato il mio corpo in una nuvola di dolcezza…sono certa che hai percepito anche tu ogni suo morbido gesto!

Tutta la tua strepitosa famiglia è poi rientrata a casa, ho cucinato una buona cenetta concedendomi anche mezza birretta e dopo la cena e le faccende ho messo a letto Stefano e Yuri, avrai sentito anche tu la mia voce cantare la ninna nanna.

Ed ora eccoci qui, tuo papà è andato in ufficio a sbrigare un’ultima faccenda e noi ora ci sdraiamo sul divano, mettiamo su il nostro cd e ci coccoliamo un po’…buona notte!!!

Ti aspetto

Mamma Cri

23 settembre 2009

Caro ora vado a fare un po’ di nanna…abbiamo mangiato due bei piattoni di gnocchi al sugo di panna di soia, gomasio, cannella e olio….squisiti!!!!

Oggi è equinozio d’autunno…

Qualche giorno fa Chiara mi ha mandato questo sms:

“ciao Cri, stanotte ti ho sognata!

C’era ancora la pancia e c’erano la luna ed il mare.

Era l’equinozio d’autunno.

Ti penso”

…ed eccoci qua!!! Manca solo il mare!!!

24 settembre 2009

Oggi siamo a 40 settimane piccolo mio dolce inquilino…

siamo entrati nel segno della bilancia ed io continuo la mia cova…

e intanto canto…

La gioia

trovo la gioia nelle semplici cose, che vengono dalla terra

trovo la gioia nell’acqua che scorre e nel sole che splende

osserva l’acqua, senti il sole, ascolta cosa cantano

cantano eya eya eya eya eya eya ah

cantano eya eya eya eya eya eya ah

trovo la gioia nelle semplici cose che vengono dalla terra

trovo la gioia nel fuoco che scalda e nella luna sorella

senti il fuoco, guarda la luna, ascolta cosa cantano

cantano eya eya eya eya eya eya ah

cantano eya eya eya eya eya eya ah

trovo la gioia nelle semplici cose che vengono dalla terra

trovo la gioia nel vento che soffia e nel mare che danza

senti il vento, guarda il mare, ascolta cosa cantano

cantano eya eya eya eya eya eya ah

cantano eya eya eya eya eya eya ah

e no non ti scordare, non ti scordare mai di ringraziare

ringraziare cantare danzare amare

ringraziare cantare danzare amare

cantando eya eya eya eya eya eya ah

cantando eya eya eya eya eya eya ah

Sempre uniti

Mamma Cri

25 settembre 2009

Piccolo mio viviamo in giorni particolari, sospesi.

Le persone intorno a noi si preoccupano di sapere:

“è nato?”, “sei ancora lì?”, “ma ancora niente?”, “non si muove niente?”…

Queste sono le domande più ricorrenti, dal tuo papà alla panettiera, tutti le stesse domande…

Ebbene sì, siamo ancora qui, l’uno nell’altra a godere di questa simbiosi che ci ha contraddistinto per 9 lunghi mesi, 10 lune, 40 settimane ed 1 giorno… siamo qui stretti nel nostro calore che ci culliamo e ci annusiamo, semplicemente STIAMO.

Sono giorni sospesi, mi prendo molto spazio solo per noi:

riposo, medito, scrivo, leggo, trascorro tanto tempo sdraiata con le mani sul ventre, come per toccarti attraverso la pancia… devo essere sincera, non vedo l’ora di stringerti a me!!!

Ma intanto continua la cova!

Nel diffusore c’è sempre l’olio essenziale di rose, il cd di “lunarian” risuona all’infinito con le sue campane tibetane e la voce di Awahoshi, calda e spirituale.

Sto facendo delle statuette a ciondolo, in terracotta, rappresentanti delle belle donnine incinte…mi sembra di chiudere nel mio cerchio di donne anche le sacerdotesse del paleolitico, le artigiane celtiche, le sguattere del Medioevo, le sciamane di ogni parte del mondo…insomma in certi momenti mi pare di far parte davvero di un Tutto molto più vasto, sparso nel tempo e nello spazio…e tu sei il mio centro…

al centro del mio corpo risiedi TU…

Wow che cosa immensa!!!!

Rimani sin che lo desideri

Mamma Cri

27 settembre 2009

Caro siamo a 40 settimane e 3 giorni di simbiosi, il mio corpo si sta muovendo lentamente ma continuamente: contrazioni, dolorini simil mestruo, pancia bassa bassa, dolori alla schiena.

E’ palese che stiamo lavorando perché tu possa uscire, venire alla luce, cominciare la tua vita terrena.

Anche oggi ho dormito tanto, sono stata molto tempo sdraiata, è la posizione che meglio mi contiene, nella quale sento meno dolere fisico e sento che posso davvero accumulare le energie necessarie per affrontare il tuo arrivo.

Il parto.

L’incontro.

Lo scambio di sguardi.

Il benvenuto.

L’accudimento.

Sono pronta, e tu?

Oggi voglio lasciarti questa frase del saggio indiano Rabindranath Tagore:

“Da dove sono venuto?

Dove mi hai trovato?”

Chiede il bimbo alla mamma.

Lei piange e ride insieme e stringendosi il bimbo al petto gli risponde:

“Tu eri nascosto nel mio cuore,

amore mio,

tu eri il suo desiderio”

A presto

Mamma Cri

28 settembre2009

nasce BIANCA

Ecco come sei venuta al mondo:

Il parto, come tutta la gravidanza, è stato autogestito, ho iniziato a sentire le prime contrazioni intorno alle 22.00 del 27 settembre, la mia amica Arianna è arrivata verso mezzanotte, siamo uscite, noi due ed Aloe, perchè desideravo camminare, siamo state alla Madonna del bosco, a passeggiare nella notte nella stradina di campagna…

Tante parole, accompagnate dalle onde, veloci ma ravvicinate.

Le mie paure, la mia gioia, i miei perdoni…Ari accanto a me, stretta, vicina al mio cuore, dentro di me TU, che ti impegnavi per nascere, iniziare un nuovo viaggio terreno!

Siamo rientrate verso l’1.00 e dall’una e trenta sono iniziate le contrazioni forti, ho svegliato Robi, che intanto dormiva nel lettone coi bimbi ed è iniziata la danza del parto: un pò sotto la doccia un pò fuori…

poi mi sono sistemata nel giaciglio che mi ero preparata, sotto il lampadario del salotto

…il copal bruciava scoppiettando, solo la luce di diverse candele illuminavano la notte di un quarto di luna…

rimanendo accovacciata, sostenendomi all’amaca di cotone che è stata compagna di vita e di riposo in Messico, e che mi ha accompagnata anche in questo mio entusiasmante viaggio iniziatico

…ho dato alla luce Bianca…

con una lunga ed intensa contrazione si sono rotte le acque,

limpido e chiaro mare primordiale

con le onde il mio piccolo inquilino stava lasciando la sua casa

il canto, il respiro lento…poi più agitato…poi lento…poi il canto….i vocalizzi….e poi….

“Meraviglia, Meraviglia, Meraviglia!” ricordo di averlo gridato almeno tre volte

…la testa è fuori, è tra le mie gambe e poggia sulla mia mano…

un’ultima onda e sei fuori, sgusci fra le mie gambe ed io grido: “lasciatelo a me!!!”

subito ti porto al mio cuore,

da dentro a dentro ancora,

per sempre!

ti amo alla follia

sei completamente ricoperto di casex: un piccolo inquilino tutto bianco…

sono incredula per tanta bellezza, sublime!

Robi è ora di fronte a noi, ti ammira, ci sorride, è felice!

con una mano tocco il tuo sesso…sento una ciccietta che identifico come testicoli…ma il pisellino?

accarezzo ancora un pò senza sollevare il telo che ci ricopre entrambi…il pisellino non c’è!

…ora sbircio piano…sei donna!!

ho fatto una piccola donna perfetta e meravigliosa!

BIANCA!!!!

…sono le 4.04 di un mattino perfetto…

Le due ore successive sono state un vortice di emozioni.

La prima poppata, il tuo corpo minuscolo pelle a pelle sul mio, col casex che si assorbiva piano.

I tuoi occhietti socchiusi sul mondo…nulla e nessuno a disturbarci.

Intorno alle 6 ho fatto chiamare Stefano, è arrivato da noi assonnato ed incredulo, ha detto di aver sentito dei rumori ma che non osava venire a vedere…

I suoi occhi sprizzavano amore per te, ti accarezzava e iniziava a conoscerti.

Poco dopo è arrivato di corsa Yuri, si è inciampato ed è capitombolato ai miei piedi, tutto eccitato si è rialzato ed è corso più vicino a noi…con i suoi versetti ti ha salutata, con la manina tesa ti ha accarezzato la testa… non ha dato alcun segnale di fastidio…poco dopo si è attaccato anche lui alla tetta, ma non ha gradito molto il sapore del colostro!

Mi guardavo dall’esterno, semisdraiata sui cuscini, nuda, con mia figlia di poche ore tra le braccia ricoperta dal suo lenzuolo arcobaleno, ed i miei due bimbi accanto a me, il mio amorevole compagno poco lontano ed Arianna intenta a riassettare e preparare tisane calde.

… l’alba di una giornata di sole…

… un giorno perfetto…

…il viaggio della placenta…

Le ore passavano e la sorella placenta rimaneva in me, il cordone lungo e chiaro collegava ancora l’interno del mio corpo a Bianca.

Forte del pensiero del lotus birth ho atteso, provando in svariati momenti ad assecondare le contrazioni dell’utero, ma sentivo che ancora non era tempo, per la placenta, di nascere.

Abbiamo deciso di chiamare mia madre, perché portasse i bimbi a casa sua, in modo che noi potessimo concentrarci sulla nascita della placenta.

Dopo 4 ore ho deciso di consultarmi telefonicamente con alcune amiche più esperte, ed ahimè anche con l’ospedale più vicino.

I pareri erano contrastanti: dai più rassicuranti a quelli catastrofici… un vortice di pensieri mi ha travolta…io volevo solo godermi la mia bimba, ma avevo ancora un lavoro da portare a termine!

Ho deciso di scendere ad un compromesso: separare la placenta da Bianca, doloroso, ma mi è sembrato più corretto farlo io, con amore, piuttosto che rischiare di dovermi trasferire in ospedale e vedere il cordone clampato da mani estranee.

Sotto mie indicazioni Robi ha acceso una candela ed in silenzio reverenziale, posti in cerchio, Arianna, Robi ed io con Bianca al seno, abbiamo avvicinato la fiamma al funicolo… l’esperienza è durata diversi minuti, il cordone si è prima un po’ gonfiato e poi ha iniziato lentamente a carbonizzarzi, Bianca è rimasta tranquilla tutto il tempo.

Finalmente il fuoco ha reso il suo servizio, la mia piccola e la sua placenta si sono separate.

Qualche tempo dopo Bianca è passata dalle mie braccia a quelle di suo padre…

Io ho iniziato il mio personalissimo lotus…

In qualche modo Bianca mi ha donato il suo lotus…

… pensieri, parole, spinte, morsi uterini, visioni: il piccolo carro…spirali…

L’ospedale ha fatto partire una denuncia, sono arrivati a casa i vigili e l’ambulanza, Robi ha tantato invano di difendere la nostra intimità, ma nulla: volevano vedermi.

Surreale: io sdraiata beatamente sull’amaca in soggiorno, con Bianca in braccio, pelle a pelle, avvolte da un lenzuolo.

E questi estranei, in quattro, mandati dall’ospedale per prelevarmi, imbarazzati, coscienti del mio benessere!

Ed al telefono un medico arrogante che pretendeva di sapere meglio di me come stavo e cosa dovevo fare: ovviamente trasferirmi in ospedale e andare diretta in sala operatoria separandomi da Bianca…

Non se ne parla!

Io sto bene, devo solo attendere il nostro momento!

… abbiamo tenuto duro…

Finalmente, dopo più di un’ora, forse due, di trattative sono riuscita a mandare tutti via, firmando un foglio che non ho neanche letto… “basta che ve ne andiate!”.

Ho deciso di vivere questo distacco ancora una volta in autogestione, donandomi e donandoci il giusto tempo, il nostro tempo…quello perfetto per noi!

Ero in profondo contatto col mio corpo, stavo benissimo, non ero in pericolo di vita e dovevo semplicemente vivere anche questa esperienza.

Alle 13.00 mi sono data il termine, così mi sono chiusa nella camera da letto, ho meditato ed ho cercato il contatto con la sorella placenta, ho sentito il bisogno di andare in bagno, sedermi sul trono ed attendere ancora, con la consapevolezza profonda che era giunta l’ora dell’addio.

Ho tastato la “divinetta”, era tornata delle dimensioni normali, ho potuto ispezionare senza dolore il mio antro, ho sentito una sporgenza da sinistra, l’ho aperta leggermente e la placenta è scivolata docilmente e lentamente fuori da me…che gioia!!!

Erano le 14.00, Bianca era nata 10 ore prima.

Il secondo miracolo della giornata: le mani che poco prima avevano accolto Bianca ora accoglievano la sua sorella di pancia!

Ho deposto la placenta in un catino, vi ho posto vicino la statuetta della Dea Madre ed ho acceso un’incenso, l’ho onorata a ringraziata per il lavoro meraviglioso che aveva svolto nei mesi, ed anche in quelle 4 ore dopo la nascita della piccola.

Ho riconosciuto la sua grandezza e l’importanza che hanno avuto quelle sei ore di attesa nel mio percorso di donna.

A sera l’ho posta nel freezer.

Alcuni giorni più tardi ho acquistato una piccola camelia bianca, un bel vaso in terracotta e del terriccio, con amore, in una bella mattina di sole ho piantato l’albero della vita!

Ringrazio la vita, che mi ha dato tanto!

Ringrazio la Dea Madre, in tutte le sue manifestazioni!

Ringrazio Robi per essersi fidato di questa sua donna un po’ matta, un po’ lunatica, a volte dura…ma che lo ama tanto!

Ringrazio Stefano, Yuri e Bianca…grandi maestri di vita!

Ringrazio Arianna per esserci stata sempre!

Ringrazio il cerchio di donne che sento intorno a me!

Ringrazio ognuno di voi…

Mantra di Artemide

Sono aperta all’abbondanza

Sono protetta, sono sicura

Abbraccio la vita nella sua pienezza assoluta

Mi allungo e afferro questo momento

Oggi scelgo di fare quello che posso e posso fare qualsiasi cosa

Cri

figlia, sorella, amica,

compagna, madre, artigiana,

educatrice, commadre.”

www.guardaluna.net

associazione culturale di donne per le donne

info@guardaluna.net


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