L’inquinamento atmosferico tra i responsabili della bronchiolite nei bebè

Catherine Karr dell’Università di Washington e i suoi colleghi hanno analizzato le diagnosi di bronchiolite di circa dodicimila neonati alla luce dei livelli di inquinamento dell’aria registrati nelle zone dove questi piccoli vivevano.

Ossido nitrico, diossido di nitrogeno, monossido di carbonio e diossido di zolfo risultano essere forti alleati della bronchiolite.

Si tratta della prima ricerca che analizza il legame tra bronchiolite e numerosi fattori inquinanti, incluso il carbone derivante dalla combustione del legno in una regione caratterizzata da una bassa concentrazione di agenti inquinanti nell’aria.

I risultati conclusivi hanno evidenziato un aumento del 6% del rischio-bronchiolite nei bambini che abitavano entro un raggio di 50 metri da una superstrada e dell’8% per quelli che abitavano in zone ad alta concentrazione di fumo di legno.

Fonte: Paginemediche.it

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