Voglio solo il mio pannolino!


Durante il percorso di educazione al vasino potrebbe capitare che il bambino voglia fare i suoi bisogni solo nel suo pannolino. Non c’è nessun problema psicologico in questo comportamento, si tratta di una fase intermedia verso l’autonomia e ciò non deve scoraggiare i genitori.

Il bambino sta semplicemente reagendo al cambiamento che gli si chiede: finora ha avuto il suo pannolino, quasi un gesto di cura amorevole quello della mamma o del papà che lo cambiano sul fasciatoio, trovando magari il tempo di fare un po’ di coccole o massaggi sulla pancia al momento del cambio o del lavaggio.

Ad un certo punto invece si chiede al bambino di rinunciare a queste coccole del genitore e gli si propone di sedersi su un cerchio rigido, sul vasino o sul water.

In questi casi insistere è controproducente, per il genitore e per il bambino. Se vuole il suo pannolino assecondiamolo, si tratta sicuramente di una fase, breve o lunga non lo possiamo prevedere. Se però gli proponiamo anche di sedersi sul vasino, magari mettendo sotto il suo pannolino, il bambino un po’ alla volta si abituerà e avrà prima o poi la motivazione di imitare l’adulto in tutti i gesti quotidiani.

A volte il passaggio dal pannolino al vasino crea dei periodi di crisi, in cui genitore e bambino non riescono a capirsi. Il bambino per qualche motivo rifiuta di sedersi sul vasino, o di fare la cacca, magari in seguito ad una eliminazione dolorosa.

Il primo passo è proprio rendersi conto che si tratta di un passaggio molto, molto delicato, in cui genitore e bambino non devono scontrarsi e in cui il bambino non va forzato. Non è sicuramente per testardaggine o per un capriccio che rifiuta il vasino o il water. Se l’evento verrà affrontato con molta calma e pazienza da parte del genitore, si scoprirà che tutto questo può essere un passaggio semplice e graduale.

Elena Dal Prà

Potrebbe interessarti anche