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redazione | Svezzamento

Focus sulle merendine industriali per l’infanzia

13 Febbraio 2010

merendine-industriali
Le industrie dei prodotti per l’infanzia hanno recentemente introdotto sul mercato dei prodotti specifici per la merenda dei bambini sotto l’anno di vita. Si distinguono essenzialmente in due tipologie: non freschi (pastorizzati) e freschi.

Nel primo caso si tratta di prodotti a base di latte o yogurt con l’aggiunta di frutta o cacao, biscotti, cereali. I secondi sono i cosiddetti “yogurt per bambini”. Entrambe le categorie non offrono vantaggi nutrizionali rispetto ai prodotti tradizionali ed un’analisi dal punto di vista degli ingredienti e della composizione ne evidenzia gli svantaggi:

Le merende non fresche, se paragonate ad un classico yogurt di latte intero zuccherato alla frutta, hanno:

– Dal 20% al 40% di zucchero in più (tranne una marca che non contiene zuccheri aggiunti).

– In tutti i casi l’aggiunta di amido di riso, mais o tapioca, usati per addensare il prodotto, causa l’aumento del contenuto calorico senza alcun vantaggio nutrizionale.

– Un contenuto di lipidi del 30% inferiore (per le merende a base di yogurt); fino ai 2-3 anni è consigliato prediligere prodotti a base di latte intero vista l’utilità dei grassi per lo sviluppo neurologico.

– Una scarsa percentuale di yogurt (tra il 20% e 30%) di bassa qualità nutrizionale per l’assenza di fermenti lattici vivi (St. thermophilus e Lb. bulgaricus) nelle merende a base di yogurt, che non dovrebbero perciò essere commercializzate come yogurt.

– Un eccesso di calorie del 40% circa, nelle merende a base di latte, dovuto alla presenza di cacao o biscotti o cereali.

Le merende fresche, cosiddette “yogurt per bambini”, a base di yogurt o latte fermentato, se paragonate ad un classico yogurt di latte intero zuccherato alla frutta, hanno:

– Un contenuto di zuccheri che varia dal 30% al 40% in più.

– Un contenuto calorico del 20% in più.

– Aromi (non meglio specificati).

– Coloranti (cocciniglia, caroteni), in uno dei prodotti analizzati.

– In tutti i casi aggiunte di amido di riso, mais o tapioca per addensare il prodotto.

In conclusione, per i bambini sotto l’anno di età, sono da sconsigliare le merende industriali fresche e non fresche a causa della scarsa qualità nutrizionale degli ingredienti, dell’eccesso di zucchero e calorie, e dello scarso contenuto lipidico. Restano invece una valida proposta gli yogurt tradizionali: bianco intero oppure intero alla frutta senza l’aggiunta di aromi.

Testo di Claudia Carletti