A rischio scoliosi un bambino su dieci


Proprio a causa delle posture scorrette che assumono durante il giorno, il 10% dei bambini italiani soffre di problemi di scoliosi. A mettere in guardia i genitori è Marco Italo D’Orso, docente di medicina all’università degli Studi Milano-Bicocca: “Oltre allo sforzo eccessivo che i bambini fanno per portare gli zaini di scuola, spesso carichi di libri, ci sono le altre cattive abitudini dei più giovani. Si siedono a scuola con le gambe accavallate e a casa in terra con le gambe incrociate, mangiano cibi a rischio obesità, si muovono poco”.

Che fare? “Tra gli interventi correttivi”, spiega D’Orso, “ci sono il busto e l’attività fisica, da svolgere rigorosamente sotto controllo medico. Ma attenzione, non tutti gli sport fanno bene. Di sicuro consiglierei alle mamme e ai papà il nuoto. Attenzione invece a tutte quelle attività di impatto e asimmetriche: tennis o pallavolo possono essere praticati, ma solo se alla base c’è una buona preparazione atletica. La scoliosi, infatti, può sempre peggiorare. Può mutare fino ai 16-18 anni, quando le vertebre sono ancora perlopiù formate da cartilagine”.

Fonte: Erbavita.com

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