Melevisione, Trebisonda e Gt ragazzi chiusi a sorpresa. La tv non ama i bambini


A confermarlo, non senza accenti critici, è la parlamentare Gabriella Carlucci, Vicepresidente della Commissione per l’Infanzia, che spiega come il motivo dei tagli sarebbe un calo di ascolto ma poi attacca: ” Io considero un grave errore valutare la qualità dei programmi per ragazzi in base allo share che gli stessi raccolgono”.

“Questi programmi -aggiunge Gabriella Carlucci- si sono contraddistinti negli anni per l’originalità e la sobrietà, oasi felici all’interno di un panorama televisivo contraddistinto dalla superficialità, dalla violenza e dalla brutalità dei contenuti.

Peraltro la Rai senza indicare precisamente una loro eventuale ricollocazione continua a non fare chiarezza sul futuro di queste trasmissioni e di tutti gli operatori in esse impiegati. Spero che esista ancora un margine utile ad un ripensamento dell’azienda pubblica radiotelevisiva e continuerò a battermi perchè questa triste vicenda abbia un esito positivo. Magari ricollocando queste trasmissioni all’interno del palinsesto dei canali tematici Rai presenti sul satellite e sul digitale terrestre”, conclude Carlucci.

Fonte: Quotidianonet.it

Potrebbe interessarti anche