Comune di Bergamo: “Prestito d’Onore” richiedibile fino al 31 maggio

I beneficiari restituiscono quindi solo le rate equivalenti alla somma ottenuta a prestito, mentre il Comune di Bergamo si fa carico degli interessi.

Per ottenere il prestito, è necessario avere una situazione economica equivalente del nucleo familiare (indicatore ISEE) non inferiore a € 8.000,00 e non superiore a € 16.000,00. Il prestito può essere concesso fino ad un massimo di € 5.000,00 ed è restituibile con rate mensili per un periodo massimo di tre anni.

Il “prestito sullonore” può essere concesso a:

• gestanti in difficoltà nella prosecuzione della gravidanza;

• giovani coppie con figli (con particolare attenzione ai bambini da 0 e 6 anni) in difficoltà economica per l’acquisto dell’arredo familiare, per far fronte alle spese di primo impianto dell’alloggio, spese sanitarie, ecc.;

• famiglie con un solo genitore con i figli minori, in particolari momenti di difficoltà legati a problemi di carattere economico connessi alla separazione, divorzio, morte del coniuge, ecc.;

• famiglie che hanno a carico soggetti non autosufficienti con problemi di grave e temporanea difficoltà economica.

Il Prestito viene concesso per superare un problema contingente inerente l’alloggio, il lavoro, la formazione, la qualificazione professionale, la disponibilità di mezzi di trasporto, le spese legali, le spese sanitarie, le spese legate alla nascita di un figlio e ogni altra situazione che, a giudizio dell’operatore referente, possa essere determinante per il raggiungimento dell’autonomia, con particolare riguardo all’esercizio degli impegni genitoriali.

I prestiti non possono essere concessi per rate per mutui bancari o ipotecari; rate di prestiti bancari o per debiti di altra natura; spese per sanzioni pecuniarie.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’Ufficio Contributi, via S.Lazzaro 3 (piano terra): tel. 035.399.870 – gfacchinetti@comune.bg.it o vlanfranchi@comune.bg.it.

Orari: da lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12, il lunedì anche dalle 14 alle 17.

Fonte: Comune di Bergamo.it

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