India: istruzione di base garantita per i bambini da 6 a 14 anni

‘Il nostro governo viene di fronte a tutti voi, per impegnarsi solennemente a fornire a tutti i bambini un’educazione di base’. Con queste parole il premier indiano Manmohan Singh ha firmato la legge che prevede il recupero di migliaia di bimbi di strada, grazie ad un sistema educativo gratuito dai 6 ai 14 anni.

L’istruzione di base come diritto fondamentale e gratuito è stato inserito anche nella Costituzione indiana, a monito dell’oneroso obiettivo che il governo si è posto. Il costo dell’operazione secondo le previsioni si aggirerebbe intorno ai 28 miliardi di euro nel prossimo quinquennio.

Con questa legge l’India entra nei 130 Paesi che, secondo un recente rapporto dell’Unesco, garantiscono legalmente un’istruzione di base ai bambini. Stando allo stesso rapporto, sarebbe il Cile a fornire il sistema educativo più lungo, con ben 15 anni di istruzione a spese statali. In generale, in tutti i Paesi dell’America latina si sono registrati dei significativi miglioramenti nell’accesso alla scuola primaria.

Ad oggi sono ancora più di 50 i Paesi nel mondo in cui non ci sono norme sull’argomento, tra cui anche gli USA e la maggior parte degli Stati africani. Secondo il Rapporto dell’ Unesco rispetto al 1999 si sono fatti progressi enormi nel campo dell’istruzione, da allora più di 33 milioni di bambini in più si siedono ogni mattina tra i banchi di scuola.

Fonte: PeaceReporter.net

Potrebbe interessarti anche