Biscottini pazzerelli


Formate una terrina con farina e zucchero e versate dentro tutti gli altri ingredienti. Amalgamate per bene, lavorate per qualche minuto e lasciate riposare l’impasto per un quarto d’ora. Intanto preparate delle teglie con carta da forno, le formine per i biscotti, la granella di zucchero e quella di frutta a guscio e accendere il forno a 170-180° C.

Spianate la pasta con il mattarello fino a formare una sfoglia di qualche millimetro. Tagliate i biscottini a piacimento, con le formine o l’apposita rotellina e adagiarli nella teglia, sulla carta da forno. Cospargete la superficie con le due granelle a vostro piacimento.

Una variante può essere ottenuta appoggiando una mandorla o mezza noce o un pinolo sulla superficie dei biscotti.

Infornate fino alla cottura.

Potrete sbizzarrirvi con le decorazioni, usando granella di zucchero colorato o argentato, scaglie di cioccolata, ecc. Questi biscotti sono squisiti a colazione e a merenda, ma hanno l’aria così “festosa” e “pazzerella” da poter essere serviti anche alle feste di compleanno.

Commentiamo la ricetta

L’assenza di burro rende questi biscottini molto leggeri e digeribili. La farina di farro aggiunge fibra e conferisce friabilità, mentre la frutta a guscio arricchisce il sapore, ma soprattutto le qualità nutrizionali, in quanto ricca di minerali e grassi polinsaturi.

Lo yogurt, ottimo derivato del latte, conserva molti dei principi nutritivi di quest’ultimo, ed essendo fermentato (fermentazione lattica) esso rappresenta un alimento altamente digeribile, che arricchisce i biscotti delle proteine del latte di origine.

Da non dimenticare inoltre la valenza educativa dell’attuare questa semplice ricetta insieme ai bambini che si sentiranno partecipi e coinvolti. Mangeranno con più gusto e soddisfazione, sentendosi orgogliosi per aver preparato qualcosa per i loro familiari o amichetti.

I biscottini pazzerelli sono ideali anche nella prima infanzia, qualora siano già stati inseriti l’uovo, il miele e lo yogurt.

Il bruchetto Gnam Gnam

Un bruchetto se ne stava sopra la sua fogliolina d’insalata. Gnam… che buona… la mangiava da sempre, sin dalla nascita!

Un bimbo gli passò accanto correndo, fra le mani aveva un biscotto. E nell’andar così spedito, gli cadde dalle mani.

Qualche briciola si poggiò sulla foglia del bruchetto, soffice come fosse neve.

Il bruco allora la guardò curioso.

Oh, bella!- disse- e quella cos’è?

Si avvicinò di soppiatto e facendo il disinvolto … gnam … e poi ancora gnam … e gnam gnam …

Strisciò immediatamente dal vicino, quello sulla foglia appena accanto e bisbigliò contento:

– Amico mio, si cambia vita! Da oggi bisogna andare in cerca di bambini e non di foglie! Loro sì – disse contento – che s’intendon di merende!!!

Giusi D’Urso

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