In aumento le donazioni dei cordoni ombelicali


Nel dettaglio, i trapianti di cellule staminali del sangue (emopoietiche) per gli esperti sono una ”vera terapia che mediamente permette al 60% dei soggetti colpiti da malattie gravi di guarire nell’arco di 5 anni, se trapiantate nelle fasi iniziali della malattia”. Oltre che per le leucemie acute e le immunodeficienze congenite, i trapianti sono indicati anche per altre malattie come il mieloma multiplo, i linfomi o l’anemia mediterranea, e l’elenco completo e’ consultabile sul sito www.gitmo.net.

Soddisfazione da parte del Sottosegretario alla Salute, On. Roccella: “I dati positivi sull’aumento di donazioni di sangue cordonale e sui trapianti di cellule staminali del cordone ombelicale, resi noti dal Gruppo Italiano Trapianti di Midollo Osseo, sono l’ennesima conferma che in questo settore innovativo della biomedicina il Governo sta agendo nella direzione giusta.

La nostra rete di biobanche pubbliche è ai primi posti in Europa in quanto a efficienza e qualità. Questo grazie anche alla decisione di cambiare le scelte del Governo Prodi, che voleva introdurre le biobanche private e la conservazione autologa – cioè a pagamento, e soltanto per sé – del cordone. Noi invece abbiamo destinato 10 milioni di euro proprio per consolidare ulteriormente la nostra rete pubblica.

E’ sempre però importante ribadire che secondo la comunità scientifica internazionale soltanto la donazione del cordone, e non la conservazione per sé, rappresenta un’opportunità scientificamente valida a fini terapeutici”.

Per maggiori informazioni: www.babyconsumers.it.

Linda Grilli


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