Svezzamento: rischi nella pastina per l’infanzia

Nel caso, appunto, delle cosiddette pastine per l’infanzia, quelle che vengono date ai bimbi tra 0 e tre anni, in commercio esistono prodotti che sembrerebbero in tutto e per tutto concepiti per i più piccoli e che invece contengono livelli di tossicità decisamente rischiosi per i bambini.

A mettere in evidenza la questione è stata un’inchiesta del Salvagente, grazie alle analisi condotte nei laboratori dell’Università Federico II di Napoli.

Tra le altre cose è emerso che ad esempio prodotti di marchi famosi come Barilla e GS, che producono varietà di pastine con i nomi rispettivamente di “Piccolini” e “Topolino and Friends”, denominazioni fortemente evocative per i più piccini, contengono livelli di muffe e micotossine sopportabili dagli adulti, ma rischiosi per i bambini.

Esiste infatti a livello europeo un regolamento (N. 1881/2006) secondo il quale tutti i prodotti destinati all’infanzia, cioè per bambini da 0 a 3 anni, devono soddisfare rigorosamente determinati requisiti di sicurezza.

Confortante è stato invece il risultato delle analisi per pastine prodotte invece in modo specifico da aziende che da sempre controllano con attenzione i valori di tossicità per i più piccoli. Senza contare che in questi casi viene garantito un controllo severo sulle materie prime.

Il grano ad esempio il più delle volte non viene importato, ma prodotto in campi rigorosamente controllati in Italia. Dunque, per la salute dei nostri piccoli, sulle pastine conviene fare estrema attenzione e preferire prodotti realizzati specificatamente per l’infanzia, piuttosto che quelli che vorrebbero in modo malizioso richiamare l’attenzione dei più piccoli, ma che poi vengono realizzati tenendo presente limiti di tossicità per adulti.

Fonte: Takecareblog.it

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