Cordone e staminali: tra opportunità e business

La conservazione delle staminali da cordone presuppone il taglio immediato dello stesso. In questo modo il sangue che sarebbe fluito al bambino, viene raccolto in una sacca, analizzato e, eventualmente, conservato.

In Italia la conservazione delle staminali può essere fatta solo in strutture pubbliche, tuttavia molte strutture private di altri Paesi si sono attrezzate per raccogliere il sangue cordonale in Italia. La ragione è che questo della conservazione del sangue cordonale appare essere un fiorente mercato. In Italia ha generato in un anno c.a 35 milioni di euro…

Le cellule staminali sono considerate molto preziose, ma il cordone ombelicale non è l’unica fonte di staminali emopoietiche. La donazione di midollo osseo ha benefici anche maggiori, in quanto valica alcuni limiti legati alle staminali da cordone.

In realtà occorre ricordare che:

per poter conservare questo prezioso sangue, occorre tagliare il prima possibile il cordone. Questo presuppone che le preziose staminali anzichè arrivare al bambino, vengano incamerate in una sacca per poi essere analizzate, fare un “percorso” di controlli e quindi essere messe a disposizione. Quindi resta l’interrogativo se non sia già “un’assicurazione per il futuro” il fatto di consentire al bambino di beneficiare subito di questo sangue. Le evidenze scientifiche sono già a sostegno di questa tesi.

Inoltre c’è un tema di “disturbo” della nascita: il momento della nascita dovrebbe essere un momento di grande rispetto dei tempi di madre e bambino e di tranquillità ed intimità. L’atto del taglio del cordone e del prelievo è un atto medico che disturba questo momento.

Inoltre finchè il bambino e la madre sono collegati dal cordone, devono rimanere a contatto, e questo contatto alla nascita ha effetti benefici sul sistema di produzione ormonale di madre e bebè di grandissima importanza: migliora gli esiti di allattamento, innalza i livelli di ossitocina in entrambi, favorisce il bonding ed è considerato fondamentale per lo sviluppo affettivo e sociale del bambino.

Ricordiamo che il cordone ombelicale non è l’unica fonte di staminali emopoietiche. La donazione di midollo osseo ha benefici anche maggiori, in quanto valica alcuni limiti legati alle staminali da cordone (l’utilizzo solo in età pediatrica, l’inopportunità di impiego del sangue del cordone per curare il donatore malato, ecc.).

Allora, prima di disporre di una risorsa destinata a nostro figlio, neonato, potremmo chiederci se intanto noi ci siamo offerti come donatori di midollo osseo, il nostro gesto sarebbe molto più utile e potremmo valutare personalmente eventuali controindicazioni a nostro carico.

Fonte: Genitorichannel.it

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