Sotto i 2 anni niente sciroppi per la tosse ai bambini!

La tosse è un sintomo comune nei bambini sotto i 2 anni d’età. Spesso si associa a un’infezione delle vie respiratorie ed è un riflesso naturale e indispensabile per la difesa dell’organismo. È stato notato che alcuni farmaci, utilizzati per fluidificare le secrezioni bronchiali (i mucolitici) hanno causato un peggioramento dell’ostruzione dei bronchi nei bambini piccoli.

Le reazioni avverse segnalate si sono verificate principalmente a carico dell’apparato respiratorio con peggioramento di bronchiolite, aumento di tosse, aumento di secrezioni bronchiali, dispnea, difficoltà respiratoria, vomito viscoso; sono state per la maggior parte gravi e hanno richiesto l’ospedalizzazione.

Ciò ha portato l’AIFA a controindicare il loro impiego nei bambini al di sotto dei 2 anni. I principi attivi coinvolti sono acetilcisteina, carbocisteina, ambroxolo, bromexina, sobrerolo, neltenexina, erdosteina e telmesteina, contenuti in numerosi medicinali per la maggior parte dispensabili senza obbligo di ricetta.

I medici e i farmacisti sono quindi invitati a non prescrivere e a non consigliare mai i mucolitici nei bambini al di sotto dei 2 anni di età.

L’uso di un mucolitico rimane invece possibile per i bambini con più di 2 anni d’età, ma il trattamento non deve essere continuato in caso di persistenza o di peggioramento dei sintomi.

Esistono alcuni segni di gravità, come ad esempio la difficoltà respiratoria o la difficoltà seria ad alimentarsi, che devono orientare a consultare subito il medico. Negli altri casi, per dar sollievo al bambino dalla tosse sono raccomandate semplici misure non farmacologiche.

Il lavaggio del naso è utile in caso di tosse e ostruzione nasale. Si effettua con soluzione fisiologica più volte al giorno, soprattutto prima di mangiare e prima di andare a letto. E’ importante ricordarsi di lavare sempre le proprie mani con acqua e sapone o con una soluzione idro-alcolica prima e dopo il lavaggio nasale.

Altre misure utili sono quelle di far bere il bambino frequentemente, di tenere fresca la sua stanza con una temperatura di 19-20 °C e di assicurare un’adeguata umidificazione dell’aria. Il bambino può trovare sollievo a letto mettendolo a dormire sulla schiena con il materasso leggermente sollevato dalla parte della testa. E’ importantissimo non fumare in casa, neanche al di fuori della camera dove il bambino dorme.

E’ necessario consultare il medico se la tosse dura più di 4-5 giorni senza miglioramento, se la febbre persiste per più di 3 giorni o il bambino è indebolito o poco reattivo.

Fonte: eumed.org

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