Antibiotici: uso, abuso, informazione

Ricerca sull’uso degli antibiotici in Europa

il 40% degli intervistati ha dichiarato di avere assunto antibiotici nel corso dell’ultimo anno, con differenze significative da un Paese all’altro. L’Italia è al primo posto (57%), seguita da Malta (55%), Spagna (53%) e Romania (51%). Agli ultimi posti Svezia (22%), Slovenia (27%), Germania (28%), Danimarca e Paesi Bassi (30%). I giovani tra i 15 ed i 24 anni sono la classe di età che ne ha consumati di più nell’anno precedente l’inchiesta. Il 95% degli intervistati ha dichiarato di aver assunto gli antibiotici su indicazione del medico, il 3% senza prescrizione, il 2% di aver preso quelli rimasti da un precedente trattamento.

Il 20% ha assunto antibiotici per l’influenza (in Italia il 23%), il 14% per il raffreddore, nonostante sia noto che gli antibiotici sono inefficaci contro i virus. Il 17% per la bronchite, il 15% per un mal di gola. I giovani del gruppo di età 15-24 anni consumano più antibiotici degli anziani dai 55 anni in su (23% contro il 16%) in corso di una sindrome influenzale, o di raffreddori (16% e 11%).

Esaminando questi dati, sembra che vivere in Paesi con un clima più caldo non limiti la diffusione e la gravità delle malattie infettive, che dovrebbero essere più presenti nei Paesi freddi del Nord Europa.

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L’importanza della informazione

Per valutare le conoscenze sugli antibiotici sono state poste quattro domande, a cui rispondere con vero o falso. Solo il 20% delle persone interrogate durante il sondaggio in Europa ha dato quattro risposte esatte, un po’ meno in Italia (14%).

1° domanda: “Gli antibiotici uccidono i virus?” il 53% dei cittadini europei ha risposto, sbagliando, si.

2° domanda: “Gli antibiotici sono efficaci contro raffreddore e influenza?” ha risposto, sbagliando, si il 47%.

3° domanda: “L’uso non necessario di antibiotici, li fa diventare inefficaci?” Un’ampia maggioranza (83%) è consapevole che l’uso non necessario di antibiotici li rende inefficaci, ma solo il 65% degli Italiani.

4° domanda: “L’assunzione di antibiotici, spesso ha effetti collaterali, quali diarrea?” Ne è consapevole Il 68% dei cittadini europei.

L’uso di antibiotici è più elevato tra le persone con meno conoscenze e minori informazioni. Gli intervistati più informati sembrano comportarsi più responsabilmente.

“ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” Articolo 32 della Costituzione

http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_338_sum_en.pdf

Dott. Eugenio Serravalle

www.eugenioserravalle.com


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