Guardare la vita con ottimismo!

Care amiche,
oggi vi parlo di Manuela Migliore, una mamma di Santena che ha scelto di lavorare in casa in un modo un po’ particolare.

Ha ristrutturato il pian terreno della propria casa, aprendo una piccola “bottega dell’ottimismo”…

Si chiama “MEZZO PIENO” ed è un meraviglioso negozio che sfida la logica del consumismo e propone prodotti ecologici e eco compatibili.

Entrando nel suo negozio, per caso qualche settimana fa, tra detersivi alla spina e prodotti biologici, ho visto giocare i suoi bimbi assieme alla mamma lavoratrice-imprenditrice.

E allora, in modo impertinente (visto che ero una cliente praticamente sconosciuta) ho pensato di farle alcune domande per la mia rubrica!!

Ecco cosa mi ha raccontato di lei:

L’idea di MEZZO PIENO è nata perchè noi come famiglia abbiamo sempre cercato di fare bene la raccolta differenziata, di acquistare prodotti con pochi involucri e detersivi alla spina.

Così abbiamo pensato di condividere il nostro stile di vita con altri rendendo ciò un lavoro. All’inizio pensavamo di prendere un locale in affitto, ma l’idea di dover stare troppo fuori casa , lontana dai miei bimbi mi ha spinto a non farlo.

Con mio marito abbiamo preso un garage di fronte a casa nostra e lo abbiamo reso un locale commerciale, così abbiamo risolto il problema della lontananza da casa.

Crediamo molto in questo negozio ed è anche un modo per cercare di fare qualcosa di utile per l’ambiente e cercare di lasciare un mondo più pulito per i nostri figli, in modo che se loro un giorno mi chiederanno “voi cosa avete fatto per cambiare le cose che non andavano bene?” una risposta concreta possiamo dargliela.

Per me conciliare la vita lavorativa con quella familiare è più semplice che per altre mamme, perchè io lavoro dentro il cortile di casa.

Adesso poi con la belle stagione i miei bimbi giocano fuori e io se c’è gente in negozio posso andare tranquillamente (tanto ho un campanello che suona anche fuori quindi lo sento benissimo). Poi ho la fortuna di avere i nonni a disposizione se abbiamo bisogno.

Con mia figlia quest’inverno (che stava con me solo la mattina perchè il pomeriggio stava dentro casa con la nonna) ho cercato di farle passare il tempo, colorando o guardando un cartone. Poi lei mi dà una mano per riempire i flaconi vuoti, mettere le etichette, spolverare ecc.

Sicuramente il consiglio che posso dare ad altre mamme è comunque prima di godersi
i propri figli e quando loro sono un po’ autonomi realizzare i sogni lavorativi…perchè come dico sempre i soldi e la carriera vanno e vengono, mentre i nostri figli vanno e non verranno più!

Poi noi donne siamo brave a fare trecentocinquantamila cose insieme, ce l’abbiamo nel
DNA.

Io sono una donna di 32 anni con due figli Daniele che ha 6 anni e Francesca che ne ha 3, ho fatto studi professionali e cambiato molti lavori, l’ultimo, il più longevo era assistente di un podologo.

Quando mi sono sposta lavoravo ed ho lavorato fino a che non sono rimasta incinta, quindi mi sono licenziata e goduta gravidanze e figli.

Adesso grazie a Dio continuo a godermi i figli e ho realizzato il sogno di un’attività nostra, dico nostra perchè mio marito è stato ed è parte fondamentale in tutte le parti della vita sia familiare che lavorativa.

Luisa Maria Orsi


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