Detergere il bambino in modo naturale: il sapone

Il sapone è un tensioattivo di origine naturale che da millenni è usato dall’uomo per detergersi.

Il sapone ha un PH sempre basico e quindi non adatto alla pelle; dobbiamo però considerare che a contatto coi sali dell’acqua risulta meno sgrassante e che la pelle dopo il risciacquo riesce a compensare rapidamente le alterazioni del PH.

L’uso del sapone è quindi preferibile a quello della maggior parte dei bagnoschiuma e dei cosiddetti saponi liquidi commerciali che pur avendo un PH compatibile con la pelle contengono numerose sostanze aggressive verso l’uomo o/e verso l’ambiente: vedi i vari lauryl, MEA, TEA, DEA, MIPA, EDTA ecc..

La qualità di un vero sapone, che è costituito solo da idrossido di sodio, acqua e grassi, dipende essenzialmente dagli oli con cui è fatto, l’aggiunta di altri ingredienti preziosi non porta infatti grandi benefici: l’ideale è un sapone fatto in gran parte di olio extravergine d’oliva e con delle percentuali minime di oli e burri diversi.

L’aleppo risulta più delicato delle saponette normali proprio perché fatto quasi solo con olio di oliva!

Ma anche ad acquistare le saponette si deve stare attenti, spesso anch’esse contengono infatti sostanze che sarebbe meglio evitare, ed così è anche per quel che riguarda i cosiddetti saponi bio o naturali.

Anche in questi ultimi possiamo trovare:
sodium palmate: cioè olio di palma, non ha proprietà cosmetiche ed è sempre prodotto di raffinazione chimica …in più crea problemi di sfruttamento ambientale.
sodium palm kernelate: olio di palmisto (idem come sopra).
– solo burro di cocco, origina saponi che tendono a seccare molto la pelle
sodium tallowate: sego bovino e scarti di macellazione

Il sapone in più è attualmente l’unico tensioattivo che possiamo produrre tranquillamente a casa nostra; il procedimento è piuttosto semplice e alla portata di tutti.

Elena Suppo

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