Il grande salto del lavoro da casa: la parola agli esperti

Care amiche,
come preannunciato affrontiamo il tema delicatissimo della scelta di diventare imprenditori.

Ho ritenuto utile affidarmi e affidarVi ad un esperto, per rendere queste pagini le più utili possibile.

Per questo mi sono rivolta a Matteo Orru, consulente di impresa nell’ambito della formazione e coaching, facendogli una lunghissima (e spero utile) intervista.

1) Chi è Matteo Orrù e da dove viene la tua esperienza?

Sono Matteo Orrù, classe 1971.
Formatore sui generis e Coach atipico, sviluppo, coordino ed erogo percorsi formativi nell’ambito della comunicazione, della vendita, della motivazione e della gestione e fidelizzazione del cliente.

Ho lavorato per Esselunga S.p.A. e per Vodafone N.V. ricoprendo ruoli di coordinamento, gestione e formazione del personale.

Mi occupo dello studio delle interazioni umane sin da bambino quando, finite le scuole, i miei genitori mandavano me e mia sorella a trascorrere delle spettacolari vacanze estive dai nonni in Sardegna. Così mentre a Milano ero “il sardo”, in Sardegna ero “il milanese”.

Capii subito quanto fosse fondamentale trovare il modo di entrare in relazione con i miei simili e la comunicazione è diventata la mia passione e in seguito anche il mio lavoro.

Durante e dopo gli studi mi sono “infiltrato” in diversi gruppi (pubblicitari, avvocati, psicologi) che studiano i modi per sviluppare le abilità di comunicazione, di persuasione, di previsione del comportamento e del controllo delle emozioni.

Tutto quello che ho imparato lo insegno nei miei seminari di formazione aziendali e non.

Sono personal coach di alcuni tipi famosi che non mi permettono di parlartene…
un trainer, un formatore aziendale. In una parola: un consulente.

2) Di cosa ti occupi?

Di Comunicazione emozionale e Coaching evolutivo.

3) E cosa sarebbero?

Tutto ciò che desideriamo è uno stato d’animo. Per cultura siamo portati a vivere le emozioni come “cose che accadono” quando in realtà sono cose che “facciamo accadere” a noi stessi. I miei corsi rendono consapevoli di questo processo e permette di goderselo.

Gestire le emozioni non vuol dire non averne ma viverle al meglio e saperle gestire. Ci sono persone che si arrabbiano di lunedì mattina con uno sconosciuto e la domenica sera sono ancora di pessimo umore. L’obiettivo è vivere la libertà emotiva di un bambino, mantenendo la saggezza e l’equilibrio di un adulto

4) Il motivo per cui mi sono rivolta a te è che tu coordini un corso denominato “freedom” specificatamente rivolto a chi desidera avviare una attività imprenditoriale. Puoi parlarcene?

Si, insieme al mio socio Marco A. Rovatti, tra i migliori professionisti nella formazione, abbiamo studiato un percorso formativo per chi vuole finalmente liberarsi. Si intitola “Freedom – Posso perchè sono”.

Nel corso della vita si acquisiscono abilità e molte competenze. Giunge, per tutti, il bisogno di capitalizzare il proprio percorso professionale e formativo: è quindi importante conoscere i punti di forza personali.


Un bilancio delle proprie competenze porta a valutare le abilità acquisite e guadagnare fiducia in se stessi: una solida base per formulare obiettivi professionali e personali da perseguire nel futuro.

E qui care amiche ci interrompiamo… la seconda parte di questa intervista verte su questo argomento importantissimo: Il Bilancio delle competenze.

Luisa Maria Orsi

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