Parti non naturali per esigenze degli ospedali. All’Italia primato europeo per numero di cesarei

Grave la denuncia del Tribunale dei diritti del malato e di Altro consumo: in Italia record di parti pilotati e cesarei per assecondare le esigenze delle strutture ospedaliere.

Il parto naturale comporta tempistiche che mal si conciliano con quelle del personale operante  all’interno degli ospedali. I bambini, quindi, verrebbero fatti nascere in orari “sindacali”, con sistemi che vanno dal parto pilotato al vero e proprio intervento chirurgico (cesareo).

Per questo si spiegherebbe il preoccupante 40 per cento di cesarei che pone il nostro Paese al primo posto in Europa, e al secondo posto a livello mondiale.

Quando – secondo le stime dell’OMS – la soluzione chirurgica sarebbe clinicamente giustificabile solo nel 10-15 per cento dei casi.

Leggi qui l’articolo di Bergamo Sera.com

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