Bambini sfruttati dalle pubblicità, mostrati come adulti

Le immagini ci hanno lasciato allibiti.

Non che non fossimo ormai tristemente abituati a veder bambine esibite in televisione, in concorsi di bellezza internazionali, sulle riviste patinate e nelle pubblicità.

Bimbe truccate, pettinate, ancheggianti

Questa volta è il turno di una campagna pubblicitaria che lancia una linea di lingerie under 12. Già il termine lingerie suona assai strano per quella fascia d’età.

Poi le immagini parlano da sé: mutandine, magliette intime e reggiseni (?) per un target di bimbe dai 4 ai 12 anni.

Ma a prescindere dal prodotto immortalato, a far restare di stucco sono le modelle ritratte: bambine di non più di 7-8 anni, rossetto e belletto, pettinature da star, pose tutt’altro che infantili

Bambine che si atteggiano a modelle adulte, indossano biancheria intima che pare quella della mamma… qualche taglia meno.

Una riflessione è d’obbligo: chi vuole un’infanzia così esibita, così ritratta?

Perché sfruttare l’immagine dei bambini asservendola ai canoni adulti?

Qui pubblichiamo lo scatto forse – forse – meno disturbate. Gli altri potete trovarli all’ articolo originale.

Noi non daremo loro spazio…


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