Dormire con il bambino: pubblicità shock contro il cosleeping

La nostra Laura Tenorini ci propone un testo in cui si denuncia una campagna pubblicitaria contro il sonno condiviso. Immagini terroristiche che non fanno affatto l’interesse delle mamme e dei bambini.

Il cosleeping va per la maggiore tra alcune madri, le quali pensano che dormire con i propri figli sia un modo sano di educarli, una prova d’amore, un gesto naturale.

Ma questa opinione viene spesso messa in discussione.

Una campagna pubblicitaria diffusa a Milwaukee, negli Stati Uniti, prende apertamente posizione: i manifesti mostrano un bambino che dorme in un letto matrimoniale, disteso su un fianco, con accanto una mannaia.

Intorno a lui cuscini e piumone, come a sottintendere che il bambino potrebbe restare soffocato.

Secondo l’immagine, quindi, la vita del neonato è in pericolo. Un’opinione che suscita la collera di alcune madri, che – ovvio – non sono più ignoranti delle altre.

Queste madri adottano alcuni accorgimenti quando decidono di dormire con il loro piccino e non ritengono necessario demonizzare la loro scelta educativa.

Piuttosto che accusare, sarebbe bene informare (a tale proposito si consiglia la lettura di Di notte con tuo figlio, di J.J. McKenna).

Traduzione dal francese di Laura Tenorini

tratto da www.7sur7.be

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