Bambino dislessico e diagnosi

Anche in Italia sono in aumento i bambini affetti da “disturbi specifici di apprendimento“. Siamo arrivati a percentuali molto alte, fino al 23% degli alunni.

Secondo l’Istituto di Ortofonologia solo il 4% di essi è realmente a rischio, quindi un bambino su cinque è considerato dislessico senza esserlo.

Bambini così etichettati subiranno un grave condizionamento del loro sviluppo psicologico, verrà intaccata la loro auto-stima, si potranno sentire incapaci ed incompetenti, ma i loro problemi reali non verranno affrontati.

Per la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia – che non sono malattie da cui guarire, piuttosto impedimenti all’apprendimento – esiste, dal 2010, una nuova disciplina contenuta nelle norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico (Gazzetta Ufficiale del 18 ottobre 2010).

Questa legge ha il merito di aver colmato un “vuoto legislativo” che riguardava le persone con disturbi specifici dell’apprendimento, ma così sono aumentate le segnalazioni, alle quali però non corrispondono casi reali.

E’ importante aumentare le competenze dei docenti, offrendo loro la migliore metodologia di supporto per arginare il problema legato alla sproporzionata segnalazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento nei diversi momenti del percorso scolastico.

E’ indispensabile rispettare i tempi dei bambini, cui si chiede sempre più spesso di anticipare i tempi di acquisizione di competenze, il che porta a confondere una semplice questione di maturità con un disturbo intellettivo.

E’ utile evitare di anticipare i tempi di inserimento del bambino alla scuola elementare. Circa il 3% dei bambini anticipatari vivono un disagio generalizzato che sarà presente per tutto il percorso scolastico.

E’ l’ora di comprendere che non bisogna medicalizzare tutti gli aspetti della vita, nostra e dei bambini, perché la salute non è una condizione transitoria tra una malattia e l’altra.

Dott. Eugenio Serravalle
autore di Bambini super-vaccinati

www.eugenioserravalle.com

Per approfondire l’argomento leggi La dislessia, di Eva Benso.

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