Gravidanza e salute dei denti

La malattia parodontale è una patologia infiammatoria a carattere cronico che colpisce il “parodonto”, ovvero i tessuti attorno al dente: gengiva, osso e legamento che unisce il dente all’osso circostante.

E’ ormai dimostrato che la principale causa è la placca batterica, sebbene vi sia l’interazione di fattori secondari come suscettibilità dell’ospite, fattori ambientali e fattori comportamentali.

L’infiammazione inizialmente interessa le gengive, si sviluppa così la gengivite, che se non curata adeguatamente può evolvere in parodontite o piorrea, con conseguente formazione di tasche parodontali, distruzione dell’osso di sostegno, mobilità dentale e infine perdita del dente.

La malattia parodontale non è caratterizzata da dolore, bensì da fastidi di “sottofondo”, che si manifestano per alcuni giorni, poi scompaiono, poi si ripresentano. È facile che chi se ne ammali, non se ne renda conto, se non per episodi di sanguinamento durante il lavaggio dei denti.

Il Ministero della Salute informa che la malattia parodontale colpisce in Italia circa il 60% della popolazione, prevalentemente le persone tra i 35 ed i 44 anni: questo dato deve farci riflettere, perché in questa fascia d’età rientra la maggior parte delle mamme d’oggi.

Le modificazioni ormonali che si verificano in gravidanza, così come nel periodo della pubertà e della menopausa, aumentano la probabilità che si sviluppino forme di gengivite: questo non significa che una donna in gravidanza svilupperà sicuramente una gengivite, ma che vi è una predisposizione fisiologica che ne aumenta il rischio.

Per questo motivo la prevenzione delle complicanze orali nella donna in gravidanza assume un ruolo importantissimo sia per la mamma che per il bambino, proprio perché i batteri responsabili di un’infezione dal cavo orale, attraverso la circolazione ematica, possono raggiungere l’apparato genito-urinario della mamma prima e la membrana amniotica successivamente, con conseguenti rischi per il bambino.

Diversi articoli scientifici hanno dimostrato, infatti, che vi è una forte correlazione tra parti prematuri e bimbi sottopeso in mamme affette da malattia parodontale.

Alla luce di quanto abbiamo detto la prevenzione della malattia parodontale durante la gravidanza si basa su tre pilastri fondamentali: controlli odontoiatrici regolari, sedute professionali di igiene orale dall’Igienista Dentale dopo il primo trimestre ed una scrupolosa igiene orale domicilare personalizzata.

Quindi, mamme il vostro sorriso sano fa star bene il vostro piccolino in arrivo!

Dott.ssa Valeria Scarafile

Potrebbe interessarti anche