Per il bambino e i suoi denti dentifricio fai da te

La pulizia dei denti, come ho già detto per quel che riguarda i bambini, è data fondamentalmente dall’azione meccanica dello spazzolino.

Il dentifricio quindi non è essenziale ma comunque può essere un valido supporto per l’igiene orale: se vogliamo essere sicuri di usare un prodotto naturale, sano, ed in più economico, invece che acquistarne uno industriale possiamo facilmente spignattarcelo in casa.

Possiamo infatti produrlo in polvere con:
– il bicarbonato, che è sempre l’ingrediente base dato che aiuta a ripristinare il giusto pH
– argilla bianca, meglio di quella verde che è più aggressiva, può sostituire in parte il bicarbonato per attenuarne il sapore non per tutti gradevole e in più ha anche una leggera funzione abrasiva
– foglie di salvia e/o menta essiccate (un 15% di erbe dovrebbe essere sufficiente ma le proporzioni dipendono dal gusto personale)

Il tutto va frullato fino ad ottenere una polvere impalpabile.

Se invece preferiamo il dentifricio in pasta il modo più semplice per produrlo è:
– bicarbonato
– argilla bianca
– glicerina
– oli essenziali di menta, salvia, finocchio, anice, limone, arancia ecc. quantitativo a piacere

Aggiungere le polveri alla glicerina fino alla consistenza desiderata, anche in questo caso è meglio frullare.

Volendo ottenere un prodotto ancor più simile a quelli commerciali e quindi contenente acqua dobbiamo usare:
– un addensante: gomma Xantana o Guar ad esempio, in media tra 0.5 e 1 grammo ogni 20 di acqua.

– Come alternativa potremmo sostituire il tutto con del gel d’aloe, peccato però che sia molto amaro, non venga sempre venduto per uso alimentare e comunque sicuramente contenga dei conservanti che di principio sarebbe sempre meglio non mettere in bocca!

– glicerina, ricordandosi di mantenere sempre le proporzioni tra acqua e glicerina con una predominanza di quest’ultima dato che rende indisponibile l’acqua alla proliferazione batterica

– un goccio d’olio di mandorle o altro olio leggero

– un tensioattivo per ottenere la schiuma, ma credo sarebbe meglio evitare ed adattarsi a non averla

– un dolcificante; se proprio lo vogliamo possiamo usare lo Xilitolo (difficile da trovare però) mentre è da evitare la saccarina

– bicarbonato ed argilla fino alla consistenza desiderata

– oli essenziali

Frullare la gomma con la glicerina indi aggiungere l’acqua, poi l’olio e infine le polveri e gli oli essenziali anche questa volta fino alla consistenza desiderata.

L’ideale nel caso delle creme sarebbe avere un tubetto, precedentemente disinfettato con alcool a 95%, in cui inserire la crema ottenuta con una siringa; se usate un barattolino o comunque se decidete di usare la polvere lo spazzolino non va mai immerso direttamente nel dentifricio ma si deve usare un cucchiaino con cui prelevare il prodotto e versarlo sullo spazzolino stesso in modo da non avere problemi di proliferazione batterica.

Dato che molti ci provano…evitate assolutamente di lavare i denti con il sapone!

Se invece decidete di acquistare un dentifricio cercatelo che contenga gli stessi ingredienti che ho riportato nelle ricette (potrete trovare anche la silice come agente abrasivo e va benissimo ma evitate il carbonato di calcio che è troppo aggressivo) e tenete conto che l’aggiunta di vari estratti di piante non influisce su un prodotto che rimarrà nella vostra bocca per pochi minuti, fa poesia ma non giustifica prezzi eccessivi.

Elena Suppo

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