Bambini in cucina con le ricette dei panini di Pasqua

Presso la tradizione cristiana il Venerdì Santo è il giorno della crocefissione di Cristo.

Nei Paesi anglosassoni questo giorno è tradizionalmente dedicato alla preparazione di alcuni deliziosi, soffici e speziati panini con uvetta e cannella conosciuti come hot cross buns, per via della croce praticata sulla superficie che li contraddistingue.

Si tratta di un pane tipico del periodo pasquale, anche se questi fragranti panini si trovano in Inghilterra ormai durante tutto il corso dell’anno.

Gli hot cross buns hanno origini antichissime, secondo alcuni addirittura pre-cristiane.

Secondo le credenze, queste soffici brioches, se prodotte il Venerdì Santo non ammuffirebbero, e andrebbero appese al soffitto come portafortuna; secondo altri invece gli hot cross buns mangiati in compagnia, e suddivisi con i commensali, dovrebbero proteggere l’amicizia che unisce le persone che li condividono.

Diverse le interpretazioni che dei panini e della croce sono state date. Suddividere la superficie del panino in quattro quadranti potrebbe alludere infatti alle quattro stagioni dell’anno. I Sassoni in Germania, invece, mangiavano questi panini per celebrare la divinità della primavera, Eostre, il cui nome si trasformò probabilmente nel corso del tempo in Pasqua, ma l’avvento del Cristianesimo ha aggiunto e sovrapposto altri significati a quello originario, e la croce ora, per i più, allude alla passione di Cristo ed alla sua crocifissione.

Gli hot cross buns sono panini lievitati, che andrebbero mangiati caldi e spalmati di burro, ma data la bontà è difficile durino abbastanza a lungo da permetterci di verificare l’esattezza della convinzione, che ha tanto a lungo accompagnato la loro preparazione.

Ai bambini piaceranno moltissimo: saranno ottimi per merenda o per la colazione, e la loro preparazione sarà l’occasione migliore per raccontare loro e spiegare più da vicino la Pasqua e le sue più profonde implicazioni.

La panificazione è tra l’altro un’attività che, scandita da tempi d’attesa e lavorazione piuttosto lunghi, ma anche da ritmi ben precisi, ben si presta ad essere accompagnata da canzoni, filastrocche, racconti e leggende, e tante sono quelle che ruotano intorno al tema del pane.

Visto il periodo, non c’è occasione migliore per raccontare ai bambini della Pasqua. La più nota ed antica filastrocca che si recita durante la preparazione degli hot cross buns in lingua inglese è questa:

Hot cross buns, hot cross buns,
One a penny, two a penny,
Hot cross buns,
If you have no daughters,
Give them to your sons
One a penny, two a penny,
Hot cross buns,
But if you have none of these little elves
Then you may eat them all yourselves!!!

Ecco ora gli ingredienti e il procedimento per ottenere una bella infornata di panini che diffonderà in casa vostra un inconfondibile profumo di pane appena cotto per la gioia di grandi e piccini.

300 grammi di farina
200 grammi di farina manitoba
Una bustina di lievito di birra in polvere
Un cucchiaino di sale
Un cucchiaino di spezie in polvere (cannella, chiodi di garofano, noce moscata)
50 grammi di burro (od olio extravergine d’oliva)
1 uovo
50 grammi di zucchero
120 grammi di uvetta
250 ml di latte (circa) anche vegetale

Il procedimento è molto semplice e comune a tutti i tipi di pane: dovrete disciogliere il lievito nel latte intiepidito ed impastare per una decina di minuti tutti gli ingredienti, lasciandoli lievitare per almeno due ore al riparo da correnti d’aria.

Una volta che l’impasto avrà raddoppiato il suo volume suddividerlo in tanti panini in modo che ciascuno dei vostri piccoli panettieri abbia la possibilità di lavorarne più di uno. Disposti ben distanziati sulla teglia ricoperta di carta da forno, le pagnottelle andranno cotte per circa una quindicina di minuti in forno preriscaldato a media temperatura (190°) con un piccolo recipiente colmo d’acqua per mantenere i panini ancora più soffici.

Ora tocca alla croce. Per farla ci sono diversi sistemi. Consultatevi con i vostri bambini e poi decidete assieme. Potrete limitarvi ad incidere la croce con un taglio, oppure farla loro ricavare, con l’aiuto della rotella tagliapasta, (si divertiranno tantissimo) da una piccola quantità di pasta frolla da cui ricaveranno delle strisce che, incrociate sul panino e poi spennellate con una miscela composta di latte ed uovo, daranno una croce; oppure ancora potrete sciogliere qualche cucchiaio di zucchero a velo con un po’ di latte per poi creare la croce con un sac à poche o la siringa da pasticcere che i bambini adorano utilizzare.

Michela Boscaro
Buon appetito!


Potrebbero interessarti anche